Modica: venditori ambulanti non accettano gli aumenti e protestano: “Vogliamo pagare ma questo è troppo!” (Video)

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Tempi duri all’orizzonte per i contribuenti modicani: nella spasmodica ricerca di fare cassa a tutti i costi la Commissaria straordinaria del Comune di Modica ha già avviato il suo lavoro di recupero crediti e lo ha fatto cominciando dagli operatori mercatali di Via Manzoni e di Via Caitina.

Domenica Ficano chiede che entro il 30 ottobre coloro che sono muniti di regolare autorizzazione versino quanto dovuto a titolo di occupazione suolo pubblico, dopodichè metterà in atto tutte le azioni amministrative e giudiziarie necessarie.

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Si parla di cifre assurde rispetto ad altri Comuni, circa 2.000 € l’anno.

Oggi siamo andati al mercato settimanale per parlare con gli operatori che, consapevoli del fatto che le tasse debbano essere pagate, protestano però contro l’aumento sconsiderato delle tariffe.

Tariffe che per la verità sono triplicate già nel 2019 quando l’amministrazione Abbate votò per una rivisitazione delle tasse riguardanti l’occupazione del suolo pubblico. Il pagamento delle nuove tasse venne poi sospeso a causa del Covid negli anni 2020 e 2021 e adesso con il 2022 sono arrivati anche i salatissimi conti. Ma gli ambulanti non ci stanno e questa è la loro posizione:

Insomma gli ambulanti sono disposti a pagare ma chiedono che le tariffe vengano riviste.

La Commissaria però sembra irremovibile e dichiara che dal mese di novembre, sarà inibito l’accesso a tutti quelli che saranno ancora debitori dell’Ente. Inoltre precisa che “suo malgrado sarà costretta a mettere in atto tutte le azioni amministrative e giudiziarie atte al recupero delle somme dovute da ogni singolo operatore

Che cosa accadrà? Gli operatori pagheranno o saranno costretti a non venire più al mercato di Modica? E se accadesse ciò quale danno ne avrebbe la città? 

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