“Chiedo perdono se non sono stato all’altezza ma ho cercato di fare il massimo, il meglio. Vi chiedo di pregare per me e di non dimenticarmi. Grazie per il vostro affetto e il vostro amore”
Queste le parole con cui il Vescovo di Noto Mons. Antonio Staglianò, in veste di amministratore apostolico della Diocesi di Noto, ieri, al termine della cerimonia di proclamazione di Mons. Angelo Giurdanella ha pronunciato.
Ha ‘approfittato’ della solenne occasione per congedarsi ufficialmente dai presenti annunciando che presto sarebbe arrivato il suo successore, anche se certamente il nuovo Vescovo arriverà non prima di dicembre.
Per lui adesso si aprono le porte della Pontificia Accademia di Teologia in Vaticano di cui è stato recentemente nominato Presidente.
Una cosa è certa Mons. Staglianò sarà accontentato perché sarà difficile dimenticarlo. È certamente stato un Vescovo dalla forte personalità che ha lasciato un segno indelebile in questi tredici anni e mezzo alla guida della Diocesi di Noto.
Sarà impossibile dimenticare i suoi concerti, le sue omelie, la sua pop-theology ma soprattutto la sua discutibile scelta di turnare i sacerdoti da una parrocchia all’altra, cosa che ha certamente contraddistinto il suo operato.
Chi sarà il suo successore? Di questo torneremo ad occuparci presto adesso desideriamo dare spazio alle parole del Vescovo Staglianò con questo video estratto dalla lunga diretta che si è tenuta ieri.






