Il S.Croce si mette alle spalle il k0 con il Modica e pensa al prossimo impegno, Lucenti: “Testa alla Jonica”

2–3 minuti

Santa Croce – Dopo la sconfitta di misura subita nel derby di domenica scorsa al “Vincenzo Barone” di Modica contro i “tigrotti” di Giancarlo Betta, il Santa Croce, oggi torna a lavorare per preparare il prossimo match casalingo con la Jonica in programma sabato pomeriggio al “Kennedy”.

La gara di domenica scorsa ha fornito al tecnico Gaetano Lucenti (che da sabato tornerà in panchina dopo la squalifica), alcuni spunti su cui lavorare in prospettiva.

Il “Cigno”, infatti, nel primo tempo è andato in difficoltà subendo gli attacchi dei rossoblù, ma nella ripresa ha cambiato volto e spesso ha messo in difficoltà il Modica, una squadra costruita per vincere.

“Il Modica nei primi venticinque minuti – spiega Gaetano Lucenti – ci ha pressato nella nostra metà campo, impedendoci di poter fare il nostro gioco. Da un’azione di corner è nata la loro prima rete, ma la mia squadra non si è abbattuta, anzi, ha iniziato a creare qualche azione per recuperare il risultato. Nella ripresa i ragazzi sono stati molto più incisivi e abbiamo messo in difficoltà il Modica, pervenendo al pareggio grazie a un’azione corale che ci ha permesso di sfondare la loro linea difensiva. Potevamo fare anche il secondo goal, ma ci è mancata ampiezza nella fase offensiva e nel nostro momento migliore abbiamo preso la seconda rete del Modica su calcio di rigore. Della gara – continua – voglio analizzare che per la prima volta in questa stagione ci siamo trovati in difficoltà, perché una squadra ci ha pressati frontalmente, infilandoci più volte dagli esterni. Su questo appunto dobbiamo migliorare e lavorare per affinare certe situazioni, in modo da farci trovare pronti a superare determinate difficoltà. Ritornando alla gara, per fortuna che nel secondo tempo loro hanno mollato per stanchezza, perché non si possono tenere certi ritmi per tutta la gara, così ci siamo fatti sotto mettendoli in difficoltà e trovando il pareggio. Nonostante le due sconfitte consecutive con Siracusa e Modica, che sulla carta ci possono stare, voglio guardare il bicchiere mezzo pieno. La mia, infatti, è una squadra che è stata costruita nella quasi totalità e stiamo bruciando i tempi per trovare una fisionomia e una quadra. I ragazzi si stanno impegnando con sacrificio, perseveranza e voglia, per cui mi sento soddisfatto del loro operato. Sono convinto che il lavoro che stiamo facendo alla fine ripagherà i nostri sacrifici, ma, adesso è tempo di pensare alle prossime due gare di campionato che per noi saranno importantissime. Affronteremo delle squadre che hanno i nostri stessi obiettivi e sarà importante non fallire gli appuntamenti e cercare di iniziare a fare punti”.

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