Parco degli Iblei: l’on Ragusa chiede al commissario Piazza un confronto aperto tra le parti

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La vicenda del Parco degli Iblei sembra destinata a non trovare una soluzione che possa mettere tutti d’accordo. E continuano ad alternarsi interventi di politici e amministratori per spiegare le ragioni tra loro contrastanti sulla fattibilità o meno del parco.

Ultima, in ordine di tempo, quella del deputato regionale Orazio Ragusa, presidente della terza commissione Attività produttive, che questa volta si rivolge al commissario straordinario del Libero consorzio comunale di Ragusa, Salvatore Piazza con una lettera aperta affinché promuova un confronto aperto con le istituzioni di Siracusa e Catania oltre che con tutte le parti interessate.

Partendo dal fatto che, scrive l’on Ragusa, il Commissario “aveva sollecitato la proroga dei termini utili all’inserimento di eventuali proposte per la predisposizione di una nuova riperimetrazione

Per l’on Ragusa questa fase concertativa si rende necessaria per ridare slancio alla programmazione sull’attivazione del Parco il cui impatto sarà notevole e le cui ricadute sul piano storico sociale avranno un aspetto preponderante ed ecco perché, alla luce di quanto sta emergendo, si rende sempre più urgente gestire questa fase nella maniera più appropriata.

Soltanto se ci sarà un raccordo adeguato tra tutte le parti in causa, chiarisce l’on. Ragusa, sarà possibile riuscire ad addivenire a una intesa di massima che tenga conto delle esigenze legittime di tutti”. La preoccupazione principale riguarda il futuro delle attività produttive che insistono all’interno della perimetrazione e, rispetto a cui, è necessario potere dare risposte che possano essere all’altezza della situazione.

E’ un passaggio, prosegue Ragusa, naturalmente, che non può prescindere dalla presenza della rappresentanza politica, deputazione nazionale, regionale e, ovviamente, dei rappresentanti istituzionali delle tre provincie interessate oltre che delle associazioni”.

L’on Ragusa conclude affermando che “E’ indispensabile un’azione coordinata che ci faccia comprendere quale la scelta migliore da adottare per un Parco che possa essere in armonia con il territorio rispondendo al meglio alle esigenze dello stesso”.

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