Sicilia: oggi si vota per primarie progressisti, mentre Musumeci pensa a election day

Faraone dice al Pd, annullatele! Presentato a Palermo il candidato di Italexit
Dalle 8 in Sicilia si vota per le primarie del campo progressista per la scelta del candidato alla presidenza della Regione siciliana.
In lizza Caterina Chinnici del Pd, Claudio Fava dei Centopassi, Barbara Floridia del M5s.
Sono 42.205 le persone che si sono registrate nella piattaforma per votare alle primarie. Si può votare fino alle 22 on line. Il voto è previsto anche in 32 gazebo sparsi in diversi comuni e nei capoluoghi.
Le elezioni nazionali anticipate al 25 settembre hanno fatto scattre intanto l’ipotesi “Election day per accorpare le regionali in Sicilia con le politiche”.
Al momento è solo una ipotesi, sulla quale, spiegano all’ANSA fonti del governo regionale, “si sta ragionando”.
Nessuna decisione presa, comunque. Anche perché il quadro politico, soprattutto nel centrodestra, è ancora fluido. L’idea di mantenere unita la coalizione è condivisa da tutti i partiti, il problema rimane uno: “Musumeci sì-Musumeci no”.
Legge alla mano, e senza dimissioni anticipate del governatore, in Sicilia ci sono 6 finestre: le quattro domeniche prima del 5 novembre (quando si votò cinque anni fa) e le due successive.
Dunque, al momento queste sono le date delle possibili elezioni regionali: 9 ottobre, 15 ottobre, 23 ottobre, 30 ottobre,
SICILIA: FARAONE AL PD, “ANNULLATE LE PRIMARIE!”
“In queste settimane abbiamo ricevuto numerosi appelli dal Pd a partecipare alle primarie siciliane che si terranno domenica prossima, voglio ringraziare il segretario Barbagallo per la cortesia dimostrata. Adesso siamo noi però a fare un appello agli amici del Pd: annullate le primarie!”.
Lo dice in una nota il presidente dei senatori di Italia Viva, Davide Faraone.
“ Se Letta giudica folle a Roma la scelta del M5S, poi il Pd non può fare le primarie con loro in Sicilia come se nulla fosse”.
“Chiedo al Pd – conclude Faraone – di risolvere questo disallineamento. Annullate le primarie di domenica per la scelta del candidato Presidente della regione Siciliana, sarebbe una scelta di buonsenso e buona politica”.
Dal canto suo il governatore Nello Musumeci, dopo il decreto discioglimento delle Camere, ha dichiarato: “È tempo dunque di ridare la parola ai cittadini, di renderli nuovamente protagonisti come richiede una sana democrazia. Gli italiani meritano di scegliere un nuovo Parlamento e una nuova maggioranza. Una coalizione vera e coesa, frutto della volontà popolare e unita da una visione chiara e condivisa del futuro, in grado di dare all’Italia un governo stabile e forte”.
Per Musumeci “serve un grande impegno di tutti gli uomini e le donne, non solo di centrodestra, ma anche di quegli Italiani delusi e traditi dal tornacontismo del centrosinistra. La battaglia elettorale che ci aspetta sarà lunga e impegnativa, ma la condurremo con passione per restituire all’Italia la speranza di futuro senza paure e senza disuguaglianze”.
Intanto ieri a Palermo il segretario nazionale di Italexit Gianluigi Paragone, nel corso di una conferenza stampa, ha presentato il candidato alla Presidenza della Regione. Alla conferenza stampa saranno presenti il Segretario Nazionale del partito Gianluigi Paragone, il senatore Mario Michele Giarrusso e, in rappresentanza della direzione nazionale ItalExit, gli Avvocati Giuseppe Sottile e Luigi Savoca ,la dottoressa Vittoria Di Bella e il responsabile organizzativo regionale Santo Musumeci.
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