Sembra destinata a non concludersi la vicenda dei lavori di bitumazione effettuati nel Centro Storico di Scicli.
Ricordiamo infatti che sulla questione era intervenuto il Circolo Legambiente Scicli Kiafura che aveva indirizzato una lettera al Comitato Gestione Sito UNESCO Città Tardo Barocche del Val di Noto, al Ministero Beni Culturali Ufficio UNESCO, alla Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Ragusa e al Sindaco del Comune di Scicli.
Nella lettera veniva avanzata la richiesta di “intervenire, a seconda delle competenze, con funzioni di controllo amministrativo, con funzioni di valutazione sui lavori eseguiti, nonché con funzioni di prevenzione, per valutare i lavori effettuati a Scicli, che riguardano, la pavimentazione di alcune strade del centro storico, affinché possano scongiurarsi ulteriori lavori pubblici di tale qualità; infine, con funzioni di indirizzo, stante che nei Centri Storici delle città d’arte, quali quelle di una città di un sito UNESCO, le opere di manutenzione debbono sempre mirare al rispetto e al miglioramento dei luoghi”. E non è tardata ad arrivare la risposta dell’Ufficio Unesco del Ministero della Cultura, con la quale si chiedono chiarimenti al Comune di Scicli riguardo agli interventi eseguiti e si rammenta l’importanza della tutela e della conservazione di tutte le componenti dei siti seriali del Patrimonio Mondiale dell’Unesco, di cui Scicli fa parte.

Adesso bisognerà capire come risponderà l’amministrazione a questa richiesta di chiarimenti e se le motivazioni che porterà a supporto della decisione di asfaltare la strada con il bitume saranno accolte positivamente dal Ministero oppure no.






