A 40 anni esatti dalla storica marcia a cui partecipò Pio La Torre per protestare, contro l’installazione dei missili Cruise, Comiso torna ad essere promotrice della marcia della pace.
Il corteo partito da parco Baden Powell, ha visto la partecipazione di migliaia di persone per l’iniziativa promossa da un cartello che vede insieme il mondo del lavoro, le associazioni antimafia, il mondo della cooperazione, la società civile, le istituzioni.
Tra i partecipanti anche i deputati regionali Claudio Fava, Giuseppe Lupo e Nello Dipasquale, oltre che i sindaci di molti Comuni fra cui Ragusa e Vittoria ma anche di altre zone della Sicilia.
L’obiettivo è quello di ribadire “l’unanime condanna dell’invasione dell’Ucraina da parte della Russia e la solidarietà al popolo ucraino e chiedere la fine del conflitto e il disarmo”.
La pace, è scritto nel documento dei promotori dell’iniziativa,”è necessaria per ridurre le spese militari, eliminare le armi nucleari, gestire le risorse nello sviluppo socioeconomico delle nazioni, cancellando così dal futuro del pianeta riscaldamento climatico, mafie, corruzione, disuguaglianze e povertà”.






