Si chiama “Dalla cava alla rete” il progetto del plesso scolastico Sant’Antonio dell’istituto comprensivo “Leonardo Da Vinci” di Ispica che ha visto i piccoli studenti diventare guide turistiche, giornalisti e videomaker per raccontare la loro città.
Il progetto didattico, della durata complessiva di 150 ore suddiviso in 5 moduli, è rivolto a cento alunni della scuola primaria e secondaria, ed è svolto in partnership con il Polo Regionale di Ragusa per i Siti Culturali e per i Parchi Archeologici di Cava d’Ispica e con le locali associazioni “Sikelion” di Legambiente e “Zymè Fermenti culturali” di Ispica.
In particolare riguarda interventi di rigenerazione e riqualificazione urbana del territorio che comprendono l’antico quartiere “Cartidduni”, dove insiste il plesso scolastico Sant’Antonio, e l’area archeologica del Parco Forza, che questi giorni è oggetto di inizio lavori per la riqualificazione e valorizzazione funzionale grazie ad un altro progetto Pon Cultura e Sviluppo Fesr 2014-2020 ad opera della Soprintendenza ai Beni culturali.
Gli studenti vanno in giro per il quartiere, incontrano gli abitanti e li intervistano, visitano il centro storico, i monumenti e i conventi e, alla fine, dovranno produrre una mappa e un percorso per il turismo scolastico. Il tutto sarà raccontato in un video documentario realizzato con gli studenti per promuovere il territorio di Ispica.










