Il 2022 potrebbe essere l’anno decisivo per la realizzazione del raddoppio della Ragusa-Catania.
L’annuncio (definirlo ennesimo sarebbe un eufemismo!) è stato dato ieri mattina al termine di un incontro svoltosi al Comune di Ragusa, dal sottosegretario alle Infrastrutture Giancarlo Cancelleri, presenti il Presidente della Regione Nello Musumeci, i vertici Anas, il Comitato per la realizzazione della Ragusa-Catania, sindaci e parlamentari.
Dello stesso avviso la deputata regionale del Movimento 5 Stelle, Stefania Campo che dichiara: “siamo vicini alla meta, è un risultato straordinario”.
Adesso alzi la mano chi ci crede!
Per dovere di cronaca siamo qui a raccontare quanto è avvenuto ieri e cosa hanno riportato sui loro comunicati i partecipanti all’incontro, ma scusateci se non riusciamo a trasmettere lo stesso entusiasmo che riportano i politici di turno chiamati a discutere su questa infrastruttura di cui si parla da decenni e sulla quale sono state fatte decine di campagne elettorali, mentre sulla Ragusa-Catania si continua a morire.
Atteso che non si tratta di un’autostrada ma solo di un raddoppio con quello che, nel rispetto al codice della strada, questo comporta, crediamo che l’unica cosa da festeggiare, al momento, siano solo i 18 anni dalla costituzione del Comitato per la realizzazione della Ragusa-Catania.
Cancelleri ha ricordato come già con il Governo “Conte 2”, l’impegno con il Movimento 5 Stelle per la realizzazione della Ragusa-Catania sia stato subito una priorità e oggi, dopo decenni – ha detto Cancelleri – “siamo molto vicini al momento più atteso, mandare in gara i 4 lotti, che spero di poter annunciare a fine anno 2022”.
Fer i finanziamenti? Cancelleri sta lavorando per permettere il completamento del finanziamento dell’intera opera che avrà un valore complessivo di circa un miliardo di euro. Allo scopo, già nelle settimane scorse si sono avviate le pratiche per la rimodulazione di alcuni fondi di sviluppo e coesione non spesi perché allocati su opere non immediatamente cantierabili.
La strada sarà pubblica e gratuita. Si tratta di un successo per la Sicilia!
“L’obiettivo – anche secondo la Campo – è avviare entro dicembre la gara d’appalto per tutti e quattro i lotti della Rg-Ct, dopo che sarà stato approvato un rifinanziamento che vedrà aggiungersi 250 milioni di euro provenienti dalla rimodulazione del Fondo di sviluppo e coesione.
I cittadini possono mettere da parte la disillusione verso un’opera che attende da 45 anni di essere realizzata. Stavolta abbiamo un riferimento affidabile in Cancelleri, che ha dimostrato di rispettare il cronoprogramma che aveva presentato. Questa è la volta buona”.
Il raddoppio a fine 2019 è stato inserito nello Sblocca cantieri, a febbraio 2020 è stato inserito nel Milleproroghe, a marzo 2020 c’è stata la delibera del Cipe con lo stanziamento di 750 milioni di euro, a giugno 2020 il via libera della Corte dei conti, a luglio 2020 il progetto è stato inserito nel Dl Semplificazioni, tra le 130 opere di Italia veloce, a settembre 2020 è arrivata la Via. Adesso siamo vicini alla meta, dicono. Sarà vero?






