I comitati pro tribunali soppressi bypassano la politica e incontrano Musumeci
I rappresentanti dei Comitati dei Tribunali di Modica, Nicosia e Mistretta chiusi nel nome della “Spending review” hanno incontrato lunedì sera a Catania il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci.
La speranza è l’ultima a morire e dopo i numerosi tentativi e i molteplici appelli alle deputazioni regionali e nazionali caduti nel vuoto, questa volta i rappresentanti dei Comitati di difesa dei tribunali soppressi sono riusciti ad ottenere un incontro con il Governatore bypassando i rappresentanti politici. La delegazione era composta dagli avvocati Enzo Galazzo, Giulio Ottaviano ed Eugenio Passalacqua e dal rappresentante del coordinamento, Enzo Cavallo.
A Musumeci sono state spiegate tutte le ragioni che spingono ormai da anni a lottare per la riapertura dei tribunali, a cominciare dal fallimento dell’obiettivo risparmio che è andato miseramente fallito. Al presidente è stato chiesto di farsi carico delle spese di gestione dei tribunali di Modica, Nicosia e Mistretta da riaprire al servizio dei Tribunali di Ragusa, Enna e Patti e, per questo, è stato chiesto di avviare le procedure per la sottoscrizione della convenzione con il Ministero della Difesa ai sensi dell’articolo 8, comma 4bis, del Decreto Legislativo 155/12.
Musumeci si è detto disponibile a sostenere l’attività del coordinamento e dei comitati pro-tribunali e ha confermato la piena disponibilità a fare il possibile per ottenere una convenzione col Ministero della Giustizia per la cui stipula e sottoscrizione la Regione ha già previsto specifici capitoli di bilancio. Per questo Musumeci chiederà un appuntamento col Ministro della Giustizia, Marta Cartabia finalizzato alla definizione della convenzione.

