Ha deciso di raccontare la sua verità alle Iene, la trasmissione di Italia 1, Sara la mamma modicana di Vittorio Fortunato, il bimbo protagonista della triste storia di cronaca avvenuta nei mesi scorsi a Ragusa.
Ricorderanno tutti la vicenda del finto abbandono denunciato dal macellaio ragusano che si scoprì poi essere invece il padre del bambino. Il piccolino adesso è stato dato in affidamento ad una famiglia siciliana. Sara chiede ai giudici la possibilità di crescere suo figlio così come sta facendo con altri due, di avere una seconda possibilità.
Sara, 41 anni, un buon lavoro, due figli e un divorzio alle spalle, tra le lacrime ha raccontato di avere avuto una relazione dopo il divorzio dal primo marito con quest’uomo ragusano dal quale ha una bambina. I due non vivono insieme per una ragione logistica, dice Sara e lui non è tanto presente economicamente. La relazione va avanti per tre anni fino a quando scopre di essere di nuovo incinta.
Lo capisce solo dopo cinque mesi, dopo il dubbio la certezza, presa dal panico decide di non raccontare niente a nessuno e nasconde la gravidanza, come se questo potesse allontanare i suoi problemi, nemmeno il padre si accorge mai di nulla. Un giorno arrivano le doglie e Sara partorisce sola, in bagno, mentre di là in salotto sua figlia guarda la televisione.
A questo punto Sara si rende conto che ha bisogno d’aiuto e che il bambino deve essere controllato, così chiama il padre che ignaro di tutto si precipita a Modica. Il padre sconvolto dalla notizia, dapprima chiede di chi fosse quel neonato, poi invitato dalla donna a portarlo in ospedale per vedere come stesse, prende il bambino e se ne va. Sara ha raccontato di avere atteso invano notizie per un paio d’ore e di avere la stessa sera su Facebook la notizia del finto ritrovamento di un neonato davanti alla macelleria dell’uomo a Ragusa.
La donna scioccata lo richiama e lui le risponde che non poteva parlare perché era in Questura a raccontare “il suo gesto eroico”. Sappiamo come sono andati i fatti: l’uomo anziché portare il bimbo in ospedale lo mette in un sacchetto, e poi chiama la Polizia facendo credere di averlo trovato abbandonato sul marciapiede. Sara ha raccontato di essere andata tutti i giorni nel parcheggio dell’ospedale Giovanni Paolo II, senza trovare mai il coraggio di entrare. Temeva che le togliessero gli altri due bambini e che la arrestassero.
Adesso Sara non ce la fa più e chiede di riavere il suo bambino. Chiede di essere ascoltata e giudicata se è o no in grado di badare al bambino che ha messo alla luce. Una seconda possibilità si dà a tutti, implora tra le lacrime Sara. Anche la conduttrice Alessia Marcuzzi, al rientro in studio dal servizio aveva le lacrime agli occhi dopo avere ascoltato le ragioni di questa mamma. A decidere cosa sia meglio per il piccolo Vittorio Fortunato sarà un giudice, quello che ci auguriamo è che sia davvero così.






