E’ stato aggiornato al 14 dicembre il processo che vede alla sbarra con la pesante accusa di violenza sessuale, il bidello di 59 anni, di origini modicane.
L’uomo, secondo l’accusa, avrebbe abusato e minacciato alcune alunne che all’epoca dei fatti erano tutte minorenni, tra le mura di un istituto superiore di Chiaramonte Gulfi. Le presunte vittime sarebbero otto, e sei di queste sono state ascoltate ieri in aula.
Tutte hanno confermato le accuse contenute nell’esposto da cui è scaturito poi il processo. Tutte hanno raccontato di essere state adescate e molestate ripetute volte, e di essersi ribellate informando anche l’autorità scolastica dell’istituto.






