Verona – Giacomo Nizzolo è il vincitore della tredicesima tappa del Giro d’Italia 2021, vale a dire la Ravenna – Verona di 198 chilometri.
Dopo una serie di piazzamenti, il corridore della Qhuebeka Assoos si è imposto davanti a Edoardo Affini e a Peter Sagan.
Il colombiano Egan Bernal mantiene la maglia rosa con vantaggi immutati sui primi inseguitori. Il russo Vlasov resta al secondo posto con 45” di ritardo, mentre Damiano Caruso resta in terza posizione con 1’12” dal leader della classifica generale.

Sempre in tredicesima posizione Vincenzo Nibali. Lo “squalo dello Stretto” deve recuperare 4’04 a Bernal.
Domani si corre la quattordicesima tappa, una delle più attese del giro, la Cittadella – Zoncolan di 205 chilometri.
Si tratta di una delle frazioni simbolo perché i ciclisti saranno chiamati ad affrontare il ribattezzato Mostro, una delle salite più dure d’Europa: lo Zoncolan.
Proprio su questa ascesa ormai simbolo della Corsa Rosa si concluderà una durissima giornata che, probabilmente rivoluzionerà la classifica generale.
Dopo 130 km relativamente tranquilli, infatti, si imboccherà la Forcelle Monte Rest (un GPM di seconda categoria da non sottovalutare). Dalla cima, breve discesa e poi 30 km in falsopiano per giungere a Sutrio, dove inizierà lo Zoncolan dal suo versante “morbido”.
Salita letteralmente infernale: 14,1 km all’8,5% di pendenza media, gli ultimi 3 km hanno una media del 13% e gli ultimi 500 metri sono al 19%. Prevista addirittura una massima del 27% proprio nell’ultimo chilometro.






