Sarà il maestro Adriano Pennino a presiedere la giuria della 14ª edizione del “Premio Cristina Guastella”, il festival canoro dedicato alla memoria di Cristina Guastella, giovane componente di spicco del coro Mariele Ventre di Ragusa, per la quale il canto rappresentava una delle più autentiche forme di espressione.
L’evento, ormai giunto al suo quattordicesimo anno, è promosso e organizzato dalla famiglia Guastella e si svolgerà sabato 1 agosto a Ragusa Ibla, con la direzione artistica di Giovanna Guastella.
Nel corso degli anni il premio ha rappresentato un importante punto di riferimento per giovani talenti provenienti non solo dalla Sicilia ma anche da diverse regioni italiane, offrendo a ragazze e ragazzi tra i 9 e i 22 anni la possibilità di esibirsi e mettersi alla prova in un contesto musicale qualificato.
Premio Cristina Guastella si conferma anche per questa edizione come una manifestazione capace di unire memoria, formazione e crescita artistica, attraverso tre categorie di concorso che ogni anno raccolgono numerose adesioni.
A presiedere la giuria sarà il maestro Adriano Pennino, figura di grande rilievo nel panorama musicale nazionale, che torna a Ragusa per sostenere e valutare i giovani interpreti. La sua presenza rappresenta un elemento di prestigio per una manifestazione che nel tempo ha ospitato personalità di alto profilo del mondo della musica e dello spettacolo.
Il concorso continua a mantenere saldo il legame con la tradizione del canto corale, anche grazie al ricordo di Cristina e all’esperienza del Coro Mariele Ventre di Ragusa, realtà che ha contribuito in modo significativo alla formazione musicale di molti giovani del territorio.
Le iscrizioni alla 14ª edizione sono aperte fino al 10 giugno. Per partecipare è necessario inviare un video provino con un brano di musica leggera all’indirizzo email premiocristinaguastella@virgilio.it. Per richiedere il regolamento e il modulo d’iscrizione è possibile contattare il numero WhatsApp 3397009188.
La manifestazione si conferma così un appuntamento atteso, capace di coniugare talento, emozione e memoria, offrendo ancora una volta un palco ai giovani interpreti pronti a esprimere la propria voce.







