Decreto nelle prossime ore

Caro carburanti ed energia, il Governo proroga il taglio delle accise

Il Governo si prepara a prorogare il taglio delle accise sui carburanti nel tentativo di contenere gli effetti del caro energia su famiglie e imprese.

Il decreto ministeriale, annunciato dal ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, dovrebbe arrivare nelle prossime ore e confermare l’estensione delle agevolazioni fino alla fine del mese.

Ad anticipare i contenuti del provvedimento è stato il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, intervenuto al convegno dei Giovani di Confindustria. «Le agevolazioni in corso verranno prorogate fino a fine mese», ha dichiarato, ribadendo l’intenzione dell’esecutivo di continuare a intervenire sulle accise per limitare l’impatto dei rincari energetici.

Misure che, tuttavia, secondo lo stesso Tajani, rappresentano solo una risposta temporanea a un problema molto più ampio. Il vicepremier ha infatti sottolineato la necessità di affrontare la questione con interventi strutturali, puntando sulla creazione di un mercato unico europeo dell’energia e sul ritorno al nucleare come elemento strategico per il futuro energetico del Paese.

Sul tavolo del Governo, secondo fonti parlamentari di maggioranza, vi sarebbe anche la possibilità di finanziare il sistema delle cosiddette “accise mobili” attraverso l’extragettito IVA registrato nel mese di maggio. Tra le ipotesi allo studio emergerebbe inoltre una rimodulazione dello sconto sul gasolio, che potrebbe scendere sotto la soglia dei 10 centesimi al litro.

Il tema dell’energia resta centrale nel dibattito politico ed economico nazionale. Tajani ha evidenziato come il problema del caro energia non sia legato esclusivamente alle tensioni geopolitiche e alle criticità nell’area di Hormuz, ma a un quadro strutturale che richiede una strategia europea condivisa.

Sul fronte industriale, torna con forza anche il tema degli investimenti nelle energie rinnovabili. L’imprenditrice Emma Marcegaglia ha invitato il Governo ad accelerare sugli incentivi destinati alle aziende che scelgono di investire nel settore green. «La misura più immediata ed efficace oggi è incentivare le rinnovabili», ha sottolineato, evidenziando la necessità di avviare rapidamente un percorso di transizione energetica.

Parallelamente, il leader della Lega Matteo Salvini rilancia la proposta di intervenire sugli extraprofitti bancari. Secondo il vicepremier, gli utili record registrati dai principali istituti di credito italiani dovrebbero tradursi in un contributo concreto alla crescita economica del Paese. Salvini ha citato in particolare i risultati attesi da Unicredit e Intesa Sanpaolo, che potrebbero chiudere l’anno con circa 20 miliardi di euro di utili complessivi.

Esclusa, invece, la possibilità di un intervento attraverso voucher. Una scelta che continua ad alimentare le critiche delle opposizioni. La senatrice di Italia Viva Raffaella Paita ha definito “indecorosa” la gestione del Governo sul fronte carburanti, mentre il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte ha accusato l’esecutivo di aver accumulato “fallimenti su fallimenti”.

In attesa del decreto ufficiale, resta dunque alta l’attenzione su un tema che continua a incidere pesantemente sul costo della vita degli italiani e sulla competitività delle imprese.

(fonte AGI)

M. S.

PUBBLICITÀ

Bruno 970x250

Cosa dicono i lettori

Partecipa alla discussione e fai parte della community

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ALTRE TOP NEWS