Comiso e Gela rafforzano la collaborazione sul “Pio La Torre”

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Un asse tra Comiso e Gela per rilanciare l’aeroporto “Pio La Torre”. È questa la novità politica e strategica emersa nei giorni scorsi, con la città gelese pronta a entrare attivamente nel progetto di sviluppo dello scalo casmeneo, non solo come territorio servito ma come parte della governance.

Il punto centrale è proprio questo, Gela non vuole più restare spettatrice. Durante un incontro dedicato al futuro dell’aeroporto, è stata ribadita la volontà di costruire una sinergia stabile tra le due città, trasformando la vicinanza geografica in un vero corridoio economico e turistico.

L’idea è quella di considerare lo scalo non soltanto come infrastruttura di transito, ma come porta di accesso al territorio, capace di raccontare e promuovere l’identità dell’area sud orientale della Sicilia. In quest’ottica Gela diventerebbe parte integrante del progetto, con un ruolo anche nelle scelte strategiche della società di gestione.

La proposta delle associazioni e il ruolo del Comune di Gela

A spingere sull’acceleratore sono state anche le realtà civiche. L’associazione Gela Brainstorming, insieme a Flycomiso, ha avanzato la proposta di trasformare i terminal in una vetrina delle eccellenze locali, dai siti archeologici ai prodotti tipici. L’obiettivo è semplice ma ambizioso, far sì che chi atterra a Comiso trovi immediatamente un richiamo concreto a Gela e al suo patrimonio.

Parallelamente, il Comune di Gela ha manifestato la volontà politica di entrare nella governance della società che gestisce l’aeroporto. Un passaggio che, se dovesse concretizzarsi, segnerebbe un cambio di passo significativo e consoliderebbe un asse economico considerato strategico per il rilancio industriale e turistico del comprensorio gelese.

Intermodalità, la chiave per rendere reale il collegamento

Il patto tra le due città passa però anche da un nodo pratico, quello dei collegamenti su gomma. La sindaca di Comiso, Maria Rita Schembari, insieme al vicepresidente della SAC, Giuseppe Alfano, ha incontrato i vertici delle principali aziende di trasporto, Interbus, Sais Autolinee, Etnatrasporti, SAL, Giamporcaro e AST.

L’obiettivo dichiarato è costruire una rete capillare e frequente tra l’aerostazione e i centri urbani, riducendo tempi e distanze e rendendo la tratta Comiso Gela realmente competitiva. Senza questo passaggio, il patto resterebbe solo sulla carta, ed è proprio su questo punto che si gioca una partita decisiva.

Le rotte e la programmazione Summer 2026

Sul fronte operativo, la stagione Summer 2026 consolida alcuni collegamenti ritenuti fondamentali. Restano i voli in continuità territoriale per Roma Fiumicino, con due frequenze giornaliere alle 07:10 e alle 18:50, e per Milano Linate alle 12:10.

Confermate anche le rotte per Bologna, Torino, Verona, Pisa e Milano Malpensa, oltre ai collegamenti internazionali verso Tirana, Barcellona, Parigi Orly e Lille. Un quadro che punta a rafforzare il ruolo dello scalo come infrastruttura di riferimento per il Sud Est siciliano.

La visione che emerge dall’incontro è chiara, fare dell’aeroporto “Pio La Torre” il volano per una crescita coordinata dell’intera area casmenea, con Gela protagonista e non più marginale. Una sfida che intreccia mobilità, turismo, industria e promozione culturale.

(czcz)

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