Il fascino senza tempo della Belle Époque torna a risplendere in Sicilia. È stata presentata oggi l’edizione 2026 del Festival del Liberty in Sicilia, un grande evento diffuso che vedrà la nostra provincia ricoprire un ruolo di primo piano.
Curato dal professor Andrea Speziali, il festival di quest’anno ha come tema portante “Il mare”, inteso come elemento di connessione vitale tra arte, architettura e territorio.
Per l’area iblea, i riflettori si accenderanno su tre centri d’eccellenza: Vittoria, Ispica e Chiaramonte Gulfi, tappe fondamentali di un percorso che unisce installazioni artistiche, aperture straordinarie e visite guidate.
Vittoria: tra i palazzi del centro e le sabbie di Scoglitti
Vittoria si conferma la “capitale” del Liberty nel ragusano. Il programma del festival prevede il coinvolgimento dei suoi gioielli architettonici, dal Teatro Comunale “Vittoria Colonna” ai prestigiosi palazzi privati come Palazzo Jacono-Rizza. La grande novità del 2026, legata proprio al tema del mare, toccherà però la frazione di Scoglitti. Qui si terrà una delle tappe della mostra-concorso dedicata alle costruzioni decorative in sabbia: un’iniziativa originale che trasformerà il litorale in un laboratorio creativo dove i motivi floreali e le linee sinuose tipiche dell’Art Nouveau verranno modellati dai maestri della sabbia.
Ispica: l’eleganza monumentale di Palazzo Bruno di Belmonte
Anche Ispica sarà protagonista con il suo straordinario patrimonio. Il fulcro delle attività sarà Palazzo Bruno di Belmonte, capolavoro di Ernesto Basile e simbolo della potenza espressiva del Liberty nella Sicilia meridionale. Il festival offrirà l’opportunità di esplorare gli interni del palazzo attraverso visite guidate che ne sveleranno i dettagli decorativi e le curiosità storiche. Il legame con il mare, tema dell’anno, troverà risalto nella valorizzazione del paesaggio costiero ispicese, creando un ponte ideale tra l’architettura cittadina e le dune di Santa Maria del Focallo.
Chiaramonte Gulfi: il tesoro della Casa Museo
Nonostante la sua posizione collinare, Chiaramonte Gulfi si inserisce perfettamente nel circuito grazie alla sua preziosa Casa Museo Liberty. Questo sito, unico nel suo genere, ospita una collezione straordinaria di arredi e oggetti d’epoca firmati da giganti come lo stesso Basile, René Lalique e Legras. Durante il festival, la Casa Museo diventerà sede di incontri e approfondimenti, permettendo ai visitatori di immergersi nell’atmosfera raffinata dei primi del Novecento, circondati da una collezione di ebanisteria di inestimabile valore.
(cscs)







