Da questa foto non ci sono dubbi: il consigliere Leandro Giurdanella è tornato dalla sua Maria o forse le malelingue dicono non è mai davvero andato via. La conferma arriva dalla sua presenza nei giorni scorsi all’inaugurazione del Chiostro di Santa Maria del Gesù con tanto di foto insieme alla giunta.
Ma perché il consigliere aveva preso la decisione di seguire Abbate e di lasciare Maria Monisteri a cui era legato da sempre? C’è chi sostiene che sia stato costretto a recitare la parte del traditore non potendo abbandonare quello che in quel momento era il suo “datore di lavoro” visto che Leandro lavorava alla Regione con Ignazio Abbate. E lo conferma lo stesso Leandro sul suo profilo Facebook che fra l’altro non ha ancora aggiornato visto che nella sezione Lavoro esce fuori ancora questa scritta: collaboratore politico presso Ignazio Abbate.

Ma sappiamo che adesso Leandro Giurdanella occupa un posto ancora più importante e ben retribuito che è riuscito ad ottenere, si dice, per intercessione di Maria Monisteri, come lui stesso ha annunciato a febbraio con questo post.

E così finalmente una volta ottenuta questa nuova sistemazione ha potuto smettere di fingere di essere fra i dodici apostoli a sostegno di Ignazio Abbate e tornare con l’amministrazione. Chissà che questo non gli consentirà di ottenere un posto nella giunta in fondo sta davvero così bene nel gruppo dei giovani assessori.

Maria Monisteri, per dirlo in termin agonistici, quindi batte Ignazio Abbate: dopo avergli soffiato il fidato Tino Antoci adesso si riprende il suo Leandro, che ricordiamo era stato eletto proprio nella lista del sindaco “Prendiamoci cura” in una guerra in cui i colpi bassi ormai non si contano.
Giurdanella intanto in una intervista ci tiene a precisare che resta nel gruppo misto (infatti nel frattempo aveva fatto questo ulteriore passaggio preparatorio al suo ritorno) e che non c’è nessuna rottura con Abbate, ma su questo qualche dubbio consentiteci di averlo.


Conoscendo l’onorevole Abbate non sarà certo contento di essere stato preferito a Maria e soprattutto c’è il forte sospetto che nel frattempo Leandro abbia fatto un po’ da “Cavallo di Troia” rubando segreti e indiscrezioni nel suo gruppo, in fondo ci si fidava di lui quindi adesso non siamo convinti che i rapporti potranno rimanere buoni anche perché lo stesso dichiara “Se conosco Maria Monisteri e Ignazio Abbate oggi è fantapolitica pensare a una loro riunificazione”
E allora come pensa che Ignazio Abbate possa non avercela con lui e che addirittura il consigliere possa fare da paciere tra i due?
Certo il consigliere Giurdanella è libero di fare le proprie scelte ed informare i cittadini elettori ai quali bisogna raccontare sempre la verità e in questa “ministoria” di Palazzo, Giurdanella non è stato poi molto trasparente, nè con i suoi elettori né con il resto dei modicani. Perché quando gli interessi personali prevalgono su quelli pubblici e allora è il caso di fare un passo indietro e raccontarla tutta.
Ma in fondo Leandro Giurdanella non è né il primo né l’ultimo a comportarsi in questo modo perché oggi la politica con la “P” maiuscola non esiste più ed è un peccato che siano proprio dei giovani a portare avanti un modello di politica fatta, a volte, di favoritismi, dove la meritocrazia non conta ma conta solo essere amico di…
Ci auguriamo che Giurdanella abbia fatto bene a scegliere di essere tra “gli amici di Maria” speriamo per lui che lo porti al serale…







