Quando ieri mia figlia ha portato da scuola l’ennesimo pacco di mascherine ho deciso di non stare più in silenzio.
Soprattutto adesso che le scuole, su indicazioni del Ministero, chiedono ai nostri figli di indossare le mascherine Ffp2. Peccato che però continuano a consegnare le mascherine chirurgiche immettibili per misura e per qualità dai nostri bambini.
E così noi genitori siamo costretti ad acquistarle ed ovviamente lo facciamo per il bene dei nostri figli ma capite che questo rappresenta un costo non indifferente.
Perché mettiamo il caso che il prezzo sia calmierato (cosa che ad oggi non risulta stia accadendo perché i farmacisti sostengono di non poterlo abbassare perché continuano ad acquistare le mascherine dai rivenditori allo stesso prezzo anzi addirittura qualcuno sostiene anche ad un prezzo maggiore) comunque sostenere un simile costo al mese per tutta la famiglia è davvero eccessivo.
Non solo le Ffp2 non si possono nemmeno scaricare come spese mediche perché non sono considerati dispositivi medici ma dispotici di protezione individuale.
Ma la cosa veramente grave e assurda è che non esistono mascherine certificate per bambini.
In questa dichiarazione del direttore generale di UNI (Ente Italiano di Normazione) Ruggero Lensi, si capisce perché “Le mascherine filtranti Ffp2 sono state immesse nel mercato dell’Unione Europea come dispositivi di protezione delle vie respiratorie per i lavoratori. Quindi non esistono Ffp2 certificate per bambini. I minori non sono stati considerati nella norma perché non sono lavoratori e alcuni parametri sono adatti solo agli adulti. Esistono Ffp2 di taglia piccola, ma non possono essere considerate valide per i bambini”
E allora sarebbe il caso rispedire al mittente le mascherine ma dovrebbero farlo tutti i dirigenti delle scuole prima ancora di farle arrivare sui banchi degli alunni e se loro non hanno il coraggio di farlo che intervengano i sindaci, come responsabili della sanità in città e facciamo sentire la loro voce.
Così si difendono i cittadini anche e soprattutto quelli più piccoli e indifesi.







