Modica chiede lo stato di calamità, oggi si sta lavorando per quantificare i danni

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Il Comune di Modica ha richiesto ufficialmente, attraverso il Dipartimento Nazionale di Protezione Civile, lo stato di emergenza e calamità naturale a seguito dell’ondata anomala di maltempo che ha flagellato ieri mattina larghe porzioni del territorio rurale.

Sono centinaia i danni subiti da case e aziende nei territori compresi tra le C.de Serrameta, Bosco, S. Elena e Frigintini. A 24 ore di distanza dal disastro costato la vita ad un uomo, si sta lavorando per fare un resoconto dettagliato dei danni materiali attraverso la compilazione di un modulo scaricabile dal sito del Comune e inviando le foto al numero 3313040133.

Anche stamattina sono diverse le squadre presenti nelle zone colpite per raccogliere testimonianze dirette in modo da redigere un dettagliato resoconto e fornire aiuto dove richiesto. Al momento è difficile quantificare l’ammontare del disastro ma sicuramente si tratta di danni enormi.

Dove è passata la tromba d’aria oggi non esiste più nulla, solo macerie. Dalla prossima settimana verranno installati due grandi punti di raccolta dove i cittadini potranno andare a depositare ogni tipo di materiale di risulta raccolto dalle proprie abitazioni.

Inoltre passeranno sul territorio gli operai di 16 ditte private a togliere detriti, alberi e quant’altro per liberare le strade e consentire un più rapido intervento di ripristino dei luoghi.

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