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20 Aprile 2021

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Denise: giallo del Dna, Tv russa rimanda a oggi la messa in onda della trasmissione

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AGGIORNAMERNTO DELLE 12,55

 Marsala -“Ho depositato un’ora fa alla Procura di Marsala la documentazione su Olesya, che mi è stata inviata ieri prima del collegamento con il primo canale della Tv russa. Il programma sarà trasmesso oggi alle 18:45 ora italiana e, come ho già detto ieri, ho preso l’impegno a non rivelare prima l’esito degli esami del sangue che potrebbero eventualmente dimostrare la compatibilità con quelli di Denise”.

Lo dice all’ANSA l’avvocato Giacomo Frazzitta, difensore di Piera Maggio, la mamma di Denise Pipitone scomparsa il primo settembre del 2004 a Mazara del Vallo.

L’avvocato Frazzitta, pur non volendo fornire ulteriori particolari sulla documentazione trasmessa alla Procura, sottolinea tuttavia alcuni aspetti grotteschi della vicenda: “Durante la trasmissione – racconta il legale – a un certo punto è stata presentata una presunta sorella della protagonista del caso, anche lei russa, alla quale è stato chiesto cosa proverebbe nel caso Olesya dovesse trasferirsi in Sicilia”.

La Tv russa che tiene in pugno, sfruttandolo per l’audience, il caso di Olesya Rostova, la ragazza che cerca i genitori, non molla. Non vuole rendere pubblici i risultati degli esami del gruppo sanguigno e del Dna ai quali è appesa la speranza di Piera Maggio, la mamma di Denise Pipitone scomparsa nel settembre 2004 a Mazara del Vallo, che vuole solo una risposta alla domanda: quella ragazza è sua figlia?

Ieri Tv1 ha registrato la puntata di “Lasciali parlare“, che andrà in onda oggi ( alle 18,30 ora italiana) e vuole alzare la suspense chiedendo a tutti i partecipanti, anche ad altre donne dell’est Europa che cercano la propria figlia, di mantenere il segreto su ciò che è stato svelato nel corso della trasmissione.   

Dopo aver gridato, ieri, che non è possibile accettare ricatti dall’emittente, l’avvocato di Piera Maggio, Giacomo Frazzitta, ha detto di aver ricevuto una mail dal legale di Olesya, ma di non poter dir nulla perchè deve rispettare l’embargo. “L’avvocato conferma la volontà di cooperazione con noi e accetta la richiesta di fornirci i risultati degli esami scientifici sulla ragazza prima del collegamento di oggi – ha detto Frazzitta -. A questo punto parteciperemo alla registrazione del programma con la Tv russa che sarà mandato in onda domani”.

Il legale ha aggiunto che l’esito degli esami verrà “subito comunicato alla Procura di Marsala” che indaga sul caso e che “verrà mantenuto il riserbo fino a domani“.

Piera Maggio non parla. Fa sentire la propria voce con qualche post sulle pagine di Facebook dicendosi, insieme col padre naturale di Denise, Piero Pulizzi, “cautamente speranzosa. La speranza di ritrovare e riabbracciare nostra figlia non è mai venuta a mancare. Attendiamo senza illuderci” dice.

A 17 anni dalla scomparsa, dopo innumerevoli segnalazioni, un processo (la sorellastra di Denise accusata del rapimento è stata assolta mentre il reato di favoreggiamento per il suo fidanzato è stato prescritto), le dichiarazioni di un presunto pentito che ha parlato anche con diversi particolari dell’omicidio della bambina, la vicenda di Denise tiene ancora tutti col fiato sospeso e spacca con quest’ultima vicenda l’opinione pubblica: c’è chi dice che la giovane russa ha poco o nulla di Denise e della madre e chi invece nota somiglianze.

Il sindaco di Mazara dell’epoca, Giorgio Macaddino, dice: “La nostra speranza è quella che Olesya sia davvero Denise e così si possa rimarginare quella ferita aperta 17 anni fa e mai chiusa”. “Ricordo ancora quei momenti bui e indelebili per l’intera comunità mazarese – ha detto Macaddino – che segnarono una profonda ferita nel mio cuore”. In Comune, proprio in quei primi giorni di settembre 2004, avvenne una riunione tra gli investigatori della Procura di Marsala (guidata dal procuratore Antonino Silvio Sciuto), l’ex prefetto di Trapani Giovanni Finazzo e i vertici delle forze dell’ordine che cercavano sul territorio la piccola scomparsa.

“In questi lunghi anni è rimasto un grande dubbio su come sia scomparsa Denise. Chi sapeva e ha taciuto, penso che non troverà mai il perdono di nessuno”, ha concluso Macaddino.

Giacomo Frazzitta, Piera Di Maggio

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