Ad Ispica continua la campagna elettorale. Continuano i toni accesi fra i candidati, e non solo fra quelli al ballottaggio. Si continua, per esempio a prendere di mira il sindaco Innocenzo Leontini che, diciamolo pure, nonostante la sua scelta di non candidarsi, è stato nel bene e nel male, il protagonista di queste elezioni.
E continua ad esserlo, visto che il candidato Serafino Arena, recentemente intervistato da La Sicilia, continua ad utilizzarlo come bersaglio dei suoi attacchi personali. Arena accusa infatti Leontini di aver tradito il suo candidato Galifi, dichiarando che “ Molti voti che dovevano andare a lui sono finiti altrove”, Galifi, quindi, secondo Arena, sarebbe stato vittima del voto disgiunto.
A questa accusa e alle altre, Leontini, da noi contattato, risponde a tono: “ Non c’è cosa più fastidiosa di chi si mette a fare l’analisi del voto in casa altrui. Quello che dice Arena è scorretto e non ha alcun fondamento. Il voto disgiunto ha riguardato Galifi ma anche Muraglie. E poi parla proprio lui che è quello che, insieme a Paolo Monaca, è il candidato che ha fruito maggiormente del voto disgiunto. Ma c’è qualcuno al mondo che possa pensare che Forza Italia possa aver preferito votare per Arena piuttosto che per Galifi? Delirio puro. Fandonie finalizzate a mettere zizzania, in contrasto persino con una seria gestione del secondo turno. Esegua gli ordini che gli impongono, ma non si occupi dei fatti altrui, peraltro dimostrando di non capire nulla su come richiamare l’attenzione in positivo dell’elettorato.”
Alla domanda “ Che ruolo ha avuto il Sindaco in questa tornata elettorale ? ”, Arena ha risposto che Lei userà il flop di Galifi per dire a Palermo: “ Vedete? Non avete voluto la continuità. Dovevate candidare me. E’ il suo modo di fare, da marpione della politica ”. Lei come risponde?
“Io non ho da dire nulla, né ad Ispica né a Palermo. Quando ho deciso di disimpegnarmi dalla candidatura, ho anche chiesto al centrodestra di rimanere unito. Ho persino rinunciato a far valere il diritto di Forza Italia ad avere il candidato, essendo il mio partito il più grande della coalizione. Ho chiesto agli alleati di mettersi d’accordo e fornire un’indicazione che consentisse al centrodestra di rimanere coeso. Il centrodestra unito avrebbe vinto le elezioni o comunque sarebbe arrivato primo al ballottaggio. Il centrodestra aveva il dovere di trovare una quadra. La decisione di Fratelli d’Italia di andarsene per conto proprio non ha tenuto conto dell’investimento reciproco che avevamo fatto quando essi sono stati in Giunta con due assessori e un vicesindaco, con collaborazione ed ampia libertà di manovra. Se leggiamo i numeri e li mettiamo insieme, balza in evidenza clamoroso l’errore di Fratelli d’Italia. Non c’è stato un flop del centrodestra, bensì una fallimentare e maldestra di Fratelli d’Italia di lasciare il centrodestra e andarsene da soli. Noi siamo rimasti nel Centrodetsra, in un’alleanza tra Forza Italia ed MPA.”.
Sia Muraglie che Arena hanno dichiarato durante il primo turno che non avrebbero fatto accordi con nessuno e Arena lo ha ribadito a La Sicilia. Lei cosa pensa?
“Io penso che Muraglie stia lavorando per vincere e Arena sta lavorando per perdere. E’ da quattro anni che Arena, essendosene andato dalla mia amministrazione per motivi di potere (lo Sport non me lo deve toccare nessuno) e per costruire una candidatura a Sindaco, al femminile o al maschile, insomma di famiglia, ha scelto di fare lo scendiletto e l’alleato di Muraglie, oppositore elettorale e storico. Si alleato con lui nelle mozioni di sfiducia, entrambe perdenti, si è alleato con lui cercando per sei mesi di bocciare il Piano Triennale delle Opere Pubbliche, per far perdere alla città sette milioni di euro di finanziamenti, ha determinato con i suoi voti l’elezione a Presidente del Consiglio di Titta Genovese, oggi con Muraglie. Dopo tutte queste gemme da collezione, che titoli ha Arena per chiedere voti contro Muraglie? Credibilità zero. E poi, milleduecento voti di vantaggio ! Acchiappali ! Nemmeno il mio amico Nino Raucea, con bombetta e barba, alzando il pugno comunista contro il Presepe Vivente, potrà salvare Arena dalla sconfitta ”.
Forza Italia per chi voterà?
“ Forza Italia è all’opposizione. Ma opposizione costruttiva. Sin dal ballottaggio”
Insomma a quanto pare questo ballottaggio sarà almeno all’apparenza una sfida diretta tra Muraglie e Arena con gli altri attori che, ripetiamo, almeno ufficialmente, staranno a guardare ma è chiaro che le cose non stanno veramente così perché se è vero che loro non cercano nessuno è anche vero che non disdegnano di ricevere in questi giorni delle visite un po’ da parte di tutti, fratelli, amici e parenti.
Una sorta di pellegrinaggio per accaparrarsi un posto in giunta o semplicemente perché se vince l’uno piuttosto che l’altro si ha più chance di entrare in consiglio.
Si hanno quindi poche certezze, tutto potrà accadere. Alla fine però se a guidare la scelta sarà solo la sete di potere o di vendetta verrà fuori una accozzaglia di persone che certamente non avrà gli stessi obiettivi e che avrà serie difficoltà ad amministrare.
Staremo a vedere…







