Energia

Collegamento energetico tra Sicilia e Tunisia: Terna proroga la gara tecnica

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Prosegue il percorso verso la realizzazione di Elmed, il grande collegamento elettrico sottomarino tra Italia e Tunisia destinato a rafforzare il ruolo strategico della Sicilia nel sistema energetico euro-mediterraneo.

Terna ha infatti disposto la proroga al 15 giugno del termine per la presentazione delle offerte relative alla procedura dedicata al supporto specialistico per le attività di ingegneria delle stazioni di conversione Hvdc del progetto. La proroga riguarda la gara pubblicata attraverso la piattaforma Anac, il Portale Acquisti Terna e la Gazzetta ufficiale europea.

La procedura, dal valore complessivo stimato di circa 1,43 milioni di euro, riguarda i servizi tecnici necessari alla progettazione delle infrastrutture in corrente continua ad alta tensione, elementi centrali per il funzionamento dell’interconnessione elettrica tra le due sponde del Canale di Sicilia.

La gara è suddivisa in due distinti lotti: il primo, da 770 mila euro, relativo alle opere elettromeccaniche; il secondo, da 660 mila euro, dedicato invece alle opere civili.

Il progetto Elmed nasce dalla collaborazione tra Terna e la tunisina Steg, gestori delle reti elettriche dei rispettivi Paesi, ed è considerato una delle infrastrutture energetiche più rilevanti dell’area mediterranea.

L’interconnessione prevede la realizzazione di un collegamento in corrente continua da 600 MW e 500 kV lungo circa 220 chilometri, in gran parte attraverso un cavo sottomarino che unirà la Sicilia alla penisola tunisina di Cap Bon.

Sul fronte italiano, l’opera ha già ottenuto il via libera dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica con il decreto autorizzativo emanato il 10 maggio 2024.

L’obiettivo strategico del progetto è quello di creare un ponte energetico stabile tra Europa e Nord Africa, rafforzando la sicurezza degli approvvigionamenti, favorendo l’integrazione dei mercati elettrici e sostenendo lo sviluppo delle energie rinnovabili.

Per la Sicilia, il progetto rappresenta anche una significativa opportunità geopolitica ed economica, consolidando il ruolo dell’Isola come hub energetico naturale del Mediterraneo e punto di connessione tra le reti europee e quelle della sponda sud.

Elmed rientra inoltre nel più ampio quadro della cooperazione energetica tra Italia e Tunisia e nelle strategie europee finalizzate a potenziare le connessioni infrastrutturali con il Nord Africa, considerato sempre più centrale nei futuri scenari energetici internazionali.

(fonte Ansa)

M. S.

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