Donazione di organi e trapianti: a Modica due giorni di confronto nazionale

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Un tema delicato, complesso e profondamente legato alla coscienza civile. Sarà questo il fulcro del convegno dedicato a “Donazione di organi e trapianti, Informazioni e opposizioni”, in programma a Modica, promosso da AtCom Sicilia.

L’appuntamento è fissato per venerdì 29 maggio, dalle ore 15.30, e sabato 30 maggio dalle ore 9.00, presso l’Auditorium “Pietro Floridia” di Piazza Matteotti. Due giornate di lavori che si articoleranno in sessioni tematiche dedicate all’informazione, alla comunicazione scientifica e agli aspetti etici e sociali legati alla donazione degli organi.

A moderare il confronto sarà il giornalista professionista e comunicatore istituzionale Marco Magheri, in un contesto che si annuncia di respiro nazionale e con la partecipazione di autorevoli esperti del settore sanitario e accademico. Tra questi il prof. Ignazio Marino, il prof. Salvatore Gruttadauria e la dott.ssa Erika Cordella, chiamati a offrire un contributo scientifico e divulgativo su una delle materie più sensibili della medicina contemporanea.

Al centro del dibattito vi sarà il tema della consapevolezza informata, con particolare attenzione alle dinamiche che regolano il consenso alla donazione e alle frequenti criticità legate alla disinformazione. Un confronto che punta a fare chiarezza su procedure, diritti e responsabilità, ma anche sulle implicazioni umane ed emotive che accompagnano le scelte legate al fine vita e alla donazione degli organi.

A sottolineare il senso dell’iniziativa è l’avv. Corrado Garofalo, referente regionale di AtCom Sicilia, che evidenzia come la missione dell’associazione sia quella di diffondere la “cultura del dono” attraverso un’informazione corretta, scientificamente fondata e lontana da semplificazioni o distorsioni. “Occorre superare l’ignoranza e la disinformazione, afferma, per consentire ai cittadini di compiere scelte realmente consapevoli, sul piano personale, culturale e sociale”.

Il convegno si propone così come un momento di confronto tra esperienze mediche, testimonianze e riflessioni etiche, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra mondo scientifico e società civile su un tema che riguarda direttamente la qualità del sistema sanitario e il valore della solidarietà.

M. S.

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