CANICATTINI BAGNI (SR)- Un nuovo spazio dedicato all’arte contemporanea prende vita nel cuore degli Iblei. È stato inaugurato sabato 23 maggio a Canicattini Bagni il Parco Sculture “Giardino Bianco”, il progetto artistico ideato dall’artista canicattinese Jano Sicura che trasforma un’area collinare di Contrada Garofalo, lungo la strada comunale di Scocciacoppole, in un grande museo a cielo aperto immerso tra ulivi e carrubi secolari.
Il parco ospita una collezione permanente composta da oltre cento opere realizzate da quasi cinquanta artisti italiani e internazionali, dando vita a un percorso immersivo dove arte, natura e paesaggio dialogano in modo armonico e continuo.
Alla cerimonia inaugurale hanno preso parte numerosi artisti, cittadini e appassionati d’arte, accolti dal sindaco Paolo Amenta e dal vicesindaco Marilena Miceli, che hanno sottolineato il valore culturale e strategico dell’iniziativa per il territorio.

“Abbiamo immaginato questo luogo come uno spazio vivo, da attraversare e vivere, ha spiegato Jano Sicura. Qui le opere respirano insieme alla natura, cambiano con la luce, con le stagioni e con lo sguardo di chi le osserva”.
“Giardino Bianco” non si presenta soltanto come un’esposizione artistica permanente, ma come un laboratorio culturale aperto, pensato per favorire incontri, riflessioni e nuove prospettive creative in un contesto paesaggistico di straordinario valore.
Il progetto è stato inoltre inserito nella rete museale riconosciuta dal sistema normativo nazionale e regionale, entrando a far parte del più ampio percorso di valorizzazione culturale avviato negli anni dal Comune di Canicattini Bagni.
Per il sindaco Amenta, infatti, il nuovo parco rappresenta “un tassello importante di una strategia culturale costruita nel tempo”, che comprende il recupero del centro storico, il Museo TEMPO, i percorsi dedicati alle tradizioni locali, all’enogastronomia, alla musica e all’inclusione sociale.
La città iblea continua così a rafforzare la propria identità culturale in un territorio già riconosciuto patrimonio UNESCO e circondato da luoghi simbolo come Pantalica, Noto, Palazzolo Acreide e la Cava Grande del Cassibile.
Con l’arrivo della stagione estiva, il nuovo Parco Sculture “Giardino Bianco” si candida così a diventare uno dei poli culturali più originali e suggestivi della Sicilia sud-orientale, un luogo dove l’arte contemporanea incontra il silenzio della natura e il respiro autentico del paesaggio mediterraneo.
M. S.







