La mancata apertura della Biblioteca Comunale “Salvatore Quasimodo” durante la Notte Europea dei Musei accende lo scontro politico a Modica. Dopo l’attacco lanciato dai consiglieri comunali di DC, Siamo Modica e Radici Iblee contro la sindaca Maria Monisteri, arriva adesso la dura replica di Forza Italia, che difende le scelte dell’amministrazione e accusa l’opposizione di fare “polemica a buon mercato”.
Tutto nasce dal comunicato diffuso dai consiglieri di opposizione, che avevano parlato di una Biblioteca Comunale “mortificata” ed esclusa inspiegabilmente dagli appuntamenti della Notte Europea dei Musei. Secondo DC, Siamo Modica e Radici Iblee, l’assenza della Biblioteca “Salvatore Quasimodo” dall’elenco dei siti aperti al pubblico rappresenterebbe “un colpo di spugna incomprensibile” nei confronti di uno dei principali presidi culturali della città.
I consiglieri avevano anche criticato la gestione della comunicazione dell’evento, sostenendo che la promozione sarebbe arrivata troppo tardi, appena 24 ore prima, impedendo ai visitatori di organizzarsi. Nel finale del comunicato era arrivata pure una stoccata ironica nei confronti della sindaca Maria Monisteri, invitata simbolicamente a leggere un libro sulla memoria “magari disponibile presso la Biblioteca Comunale Salvatore Quasimodo”.
La risposta di Forza Italia
Una presa di posizione che Forza Italia Modica definisce adesso “un esercizio di polemica costruito su ironie fuori luogo e una rappresentazione volutamente distorta dei fatti”. Gli azzurri difendono l’amministrazione comunale e precisano che nessuno ha mai messo in discussione il valore della Biblioteca né il lavoro dei dipendenti.
Secondo Forza Italia, la scelta di limitare l’apertura ad alcuni siti specifici della città sarebbe stata dettata esclusivamente da ragioni organizzative legate a sicurezza, vigilanza, accessibilità e disponibilità del personale.
“Chi amministra seriamente sa che la riuscita di un evento non si misura dal numero di luoghi presenti in una locandina”, scrive il partito nella nota, accusando l’opposizione di trasformare una scelta logistica in “un caso politico”.
Forza Italia va oltre la vicenda culturale e attacca direttamente DC, Siamo Modica e Radici Iblee sul piano politico. Nel comunicato viene infatti rivendicato il lavoro svolto dall’asse istituzionale formato da Nino Minardo, Renato Schifani e dalla sindaca Maria Monisteri, citando il finanziamento da due milioni di euro destinato al cimitero di Modica per il ripristino dei loculi inagibili.
“Questo interessa davvero alle famiglie”, scrive Forza Italia, contrapponendo i “risultati concreti” alle polemiche dell’opposizione.
La nota, a firma del coordinatore cittadino Giorgio Aprile, si chiude con un invito ai consiglieri firmatari del primo comunicato a “smetterla con gli attacchi personali travestiti da tutela del patrimonio culturale” e a collaborare con proposte utili per la città. “La Biblioteca si valorizza con atti, progetti e risorse, non con comunicati piccati”, conclude Forza Italia.
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