Scenari 2026, dal 25 giugno al 26 luglio la quinta edizione del festival letterario

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Modica – Scenari 2026 cala i suoi assi e punta ancora una volta sui grandi nomi della cultura, del giornalismo, della letteratura e dello spettacolo italiano e internazionale. La quinta edizione del festival letterario di Modica è stata presentata oggi alla libreria Mondadori Bookstore e porterà in città, dal 25 giugno al 26 luglio, alcuni dei volti più conosciuti del panorama culturale contemporaneo.

Un mese di incontri, lectio, talk e spettacoli che animeranno le scalinate di San Giorgio, San Pietro e San Giovanni, il sagrato della Madonna delle Grazie e l’atrio di Palazzo San Domenico.

La manifestazione è organizzata dalle librerie Mondadori BookStore insieme alla Fondazione Garibaldi e Babel Agency, con la direzione artistica di Piera Ficili. Confermato anche quest’anno il sostegno del Comune di Modica, del Libero Consorzio Comunale di Ragusa, della Regione Siciliana e della Camera di Commercio del SudEst, oltre al supporto di numerose realtà imprenditoriali del territorio che hanno scelto di legare il proprio nome alla rassegna.

Prima dell’avvio ufficiale degli incontri, il 20 giugno davanti al Teatro Garibaldi si terrà una grande festa aperta alla città con la presentazione pubblica del cartellone e dei partner dell’edizione 2026. Il giorno successivo, il 21 giugno, spazio invece ad una “Candle night” curata da Raro, pensata come preludio agli appuntamenti letterari dell’estate modicana.

Scenari continua così a consolidare il proprio ruolo nel panorama degli eventi culturali siciliani, richiamando ogni anno pubblico, curiosi e appassionati da tutta l’isola. Una crescita che passa anche dalla scelta di luoghi fortemente identitari della città barocca, trasformati in teatri a cielo aperto.

Tutti gli ospiti di Scenari 2026

Ad inaugurare il festival, giovedì 25 giugno sulla scalinata di San Giorgio, sarà lo scrittore francese Emmanuel Carrère che presenterà “Kolchoz”, pubblicato da Adelphi. A dialogare con lui sarà Girolamo Grammatico con traduzione affidata a Sonia Folin. Il giorno successivo, venerdì 26 giugno, toccherà a Valeria Bruni Tedeschi salire sul palco di San Pietro per un incontro dedicato al suo percorso artistico tra cinema, teatro e scrittura.

Sabato 27 giugno arriverà invece Sigfrido Ranucci con “Diario di un trapezista”, spettacolo teatrale dedicato ai retroscena del giornalismo d’inchiesta e alle grandi inchieste di “Report”.

Nel mese di luglio si alterneranno Serena Bortone, Vincenzo Schettini e Alessia Gazzola. Serena Bortone presenterà il romanzo “Le dirimpettaie”, mentre Vincenzo Schettini porterà a Modica il libro “La vita che ci piace”. Alessia Gazzola, amata dal grande pubblico per “L’Allieva”, presenterà invece “Il giardino avvelenato”.

Tra gli appuntamenti più attesi anche quello dell’11 luglio con Paolo Gentiloni e Paolo Magri protagonisti di “Scenari Talk”, dedicato agli equilibri geopolitici internazionali. Il 12 luglio sarà poi la volta di Enzo Iacchetti con la sua autobiografia “25 minuti di felicità. Senza mai perdere la malinconia”.

Nella seconda parte del festival arriveranno Davide Banzato, Romina Power e Stefano Mancuso. Romina Power presenterà “Pensieri profondamente semplici. L’abbecedario della mia vita”, mentre Stefano Mancuso proporrà una lectio ispirata al libro “Il Cantico della Terra”.

Gran finale il 24 luglio con Mario Calabresi, il 25 luglio con Franco Arminio e il 26 luglio con il concerto di Dimartino sulla scalinata di San Giorgio, evento conclusivo della rassegna.

Le novità, Scenari al Tramonto e il dopo festival

Fra le novità dell’edizione 2026 c’è “Scenari al Tramonto”, ciclo di incontri previsti al Belvedere del Pizzo e al Belvedere dell’Itria sempre alle 19. Protagonisti saranno Lorena Spampinato, Iaia Forte, Franco Currò e l’incontro con Carlo Cottarelli e Paolo Magri.

Gli appuntamenti saranno accompagnati da aperitivi musicali e momenti conviviali curati da RIAD e Raro. Debutta inoltre anche “Scenariad”, il dopo festival del sabato sera con concerti e dj set che proseguiranno subito dopo gli incontri letterari nei luoghi della manifestazione.

Per cinque fine settimana consecutivi Modica tornerà così ad essere crocevia di libri, parole, riflessioni e spettacolo, con un calendario che mescola divulgazione, intrattenimento e grandi firme della scena culturale contemporanea. Qulache refuso, inevitabilmente, c’è già nei programmi stampati, ma l’attesa in città è gia altissima.

(czcz)

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