Ragusa: la CGIL presenta il report su dumping contrattuale, nel territorio provinciale

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 “Chi rispetta i contratti, rispetta il lavoro” è questo il tema scelto dalla Cgil per la conferenza stampa che si terrà mercoledì 27 maggio, alle ore 9.30, nel Salone della CGIL di Ragusa in Piazza T. Bruno.

Un momento di approfondimento e confronto dedicato al tema del dumping contrattuale, della qualità del lavoro e della tutela della contrattazione collettiva. L’iniziativa nasce dalla volontà di riportare al centro del dibattito pubblico una questione sempre più urgente: la proliferazione di contratti al ribasso che rischiano di comprimere diritti, salari e dignità dei lavoratori, alterando al tempo stesso il principio della concorrenza sana tra imprese.

Nel corso della conferenza  verranno illustrati i dati contenuti nel report elaborato dalla CGIL Ragusa sul dumping contrattuale nel territorio provinciale e saranno approfonditi i contenuti del Rapporto CNEL sul mercato del lavoro e sulla contrattazione collettiva, con un focus sulle ricadute sociali ed economiche del fenomeno. Alle ore 10 prenderà ufficialmente il via il convegno.

A moderare i lavori sarà la giornalista Viviana Sammito. Sono previsti gli interventi di Giuseppe Roccuzzo, segretario generale della CGIL Ragusa; Natalia Meli, delegata del commercio; Giovanni Vindigni, direttore dell’Ufficio Provinciale del Lavoro di Ragusa e Palermo; Saverio Giunta, direttore provinciale INPS Ragusa; Alfio Mannino, segretario generale della CGIL Sicilia. Le conclusioni saranno affidate ad Alessandro Genovesi, consigliere del CNEL e responsabile nazionale Appalti della CGIL.

“La qualità del lavoro passa dal rispetto dei contratti, sottolinea Giuseppe Roccuzzo,  della CGIL Ragusa, perché dietro ogni contratto corretto ci sono diritti garantiti, salari dignitosi e maggiore sicurezza sociale. Contrastare il dumping contrattuale significa difendere non soltanto i lavoratori, ma anche le imprese sane che rispettano le regole”.

L’iniziativa si propone dunque come un’occasione di analisi, ma anche di proposta, in un momento storico in cui il tema del lavoro torna ad assumere una centralità decisiva nel futuro economico e sociale del territorio.

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