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Il Calabrese Fighting Team vince ancora e in conquista tre medaglie d’oro in Svizzera

Tre boxeur saliti sul ring, tre medaglie d’oro: questo è il bottino (pieno) del Calabrese Fighting Team al torneo internazionale “Ceinture Du Leman 2026” svoltosi in Svizzera e che ha coinvolta ben 230 atleti da 9 paesi diversi.

I tre pugili, Pietro e Mattia Guccione e l’elite Orazio Giannì, hanno dato delle prove di forza incredibili: Pietro Guccione batte in finale il pugile di casa Hoffman, dopo aver sconfitto in semifinale il francese Mohamed Madou, il tutto nella categoria under 17 70 kg.

Vittoria su un elvetico anche per Mattia Guccione, che da testa di serie nella categoria under 17 75 kg batte Karinov Bogdan ai punti al termine di un match assai combattuto.

Orazio Giannì invece, impegnato nella categoria elite 55 kg, batte ai quarti di finale lo svizzero Oussei Qadri, poi batte il francese Gherabi in semifinale. La finale lo vede affrontare l’altro francese Odix, in uno scontro dove vince per verdetto unanime, proprio come nei due match precedenti.

Una vittoria preziosa, che mentalmente da una importante iniezione di fiducia a Giannì, che si lascia alle spalle un periodo difficile.

Infine, spazio anche per i piccoli protagonisti fuori torneo che Valeria Calabrese ha voluto portare con sè: Arena (2015), Milone (2014) e Di Rosa (2013), che hanno affrontato i pari età di Svizzera e Francia.

(alal)

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