Migranti soccorsi al largo della Sicilia: 78 persone sbarcano a Pozzallo dopo due giorni in mare

POZZALLO – Nuovo sbarco sulle coste siciliane. Settantotto migranti sono stati soccorsi al largo del Canale di Sicilia e trasferiti nel porto di Pozzallo dalla motovedetta della Guardia costiera. L’intervento è avvenuto quando l’imbarcazione si trovava a circa sessanta miglia dalle coste dell’isola.
Secondo le prime ricostruzioni, il gruppo era in mare da circa due giorni e due notti, dopo la partenza dalle coste libiche, in condizioni di forte precarietà.
Una volta giunti in porto, i migranti sono stati accolti direttamente in banchina, dove sono scattate le procedure di assistenza e identificazione. Il personale sanitario dell’Usmaf e dell’Asp ha effettuato i controlli medici, con un’équipe coordinata dai medici Vincenzo Morello e Angelo Gugliotta. Presenti anche i volontari della Protezione civile e della Fondazione Migrantes, impegnati nelle operazioni di supporto.
Dal punto di vista sanitario, diversi migranti presentavano sintomi riconducibili alla scabbia, in alcuni casi associata ad altre infezioni cutanee. Tuttavia, nessuno dei soccorsi ha avuto bisogno di ricovero ospedaliero.
Il gruppo è composto da 73 uomini, una donna e quattro minori. Le persone provengono da diversi Paesi: Bangladesh, Pakistan, Egitto, Marocco e Ciad.
L’episodio conferma ancora una volta la centralità del porto di Pozzallo nelle operazioni di soccorso nel Mediterraneo, crocevia di rotte migratorie che continuano a registrare partenze dalle coste del Nord Africa, spesso in condizioni estreme.
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