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Cambio al vertice di Forza Italia in Sicilia: Nino Minardo verso la nomina di commissario

Manca soltanto l’annuncio ufficiale, atteso tra domani e l’inizio della prossima settimana, ma la decisione è ormai definita: Antonio Tajani ha scelto Nino Minardo come nuovo commissario di Forza Italia in Sicilia.

La nomina del parlamentare modicano segna un cambio ai vertici del partito nell’Isola e apre, allo stesso tempo, una frattura interna al fronte critico nei confronti del presidente della Regione, Renato Schifani. Sulla scelta di Minardo, infatti, è arrivato il via libera di Giorgio Mulè, mentre resta il no di Marco Falcone.

L’attuale coordinatore regionale, Marcello Caruso, lascerà dunque il ruolo finora ricoperto. Figura vicina a Schifani e considerato uno dei suoi principali riferimenti a Palazzo d’Orleans, Caruso sarà sostituito dal presidente della Commissione Difesa della Camera, individuato direttamente dalla leadership nazionale.

Una decisione frutto di un lungo confronto

La decisione di Tajani arriva dopo settimane di confronto interno. Un contesto che ha portato il vertice nazionale a optare per una soluzione commissariale, rinviando di fatto il congresso regionale sostenuto da Schifani, che puntava alla riconferma di Caruso.

Sulla scelta si è espresso lo stesso Mulè, che ha commentato: “Non è una vittoria, ma un atto dovuto verso la Sicilia, che sollecitavo da due anni. La decisione del segretario nazionale prende atto dell’assenza delle condizioni per celebrare un congresso e dell’impossibilità, per l’attuale coordinatore, di gestire questa fase delicata. Chiarito questo, il nome del commissario era l’ultimo dei problemi”.

Il nuovo assetto, ormai imminente, segna dunque una fase di transizione per Forza Italia in Sicilia, con possibili ripercussioni sugli equilibri interni e sulle strategie politiche in vista dei prossimi appuntamenti elettorali.

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