Prevenire non è uno slogan, ma una scelta concreta che può cambiare il corso della vita. È questo il messaggio che l’ASP di Ragusa rilancia con forza attraverso la campagna dedicata allo screening per il tumore del colon-retto, un percorso gratuito rivolto alla popolazione tra i 50 e i 69 anni.
Nel corso di un intervento informativo, il dott. Carlo Puglisi ha illustrato modalità e benefici di un controllo tanto semplice quanto determinante. L’obiettivo è intercettare eventuali segnali precoci di una patologia che, se diagnosticata in tempo, offre elevate possibilità di cura.
Il tumore del colon-retto è una delle neoplasie più diffuse nei Paesi occidentali. Si sviluppa generalmente a partire da piccole lesioni benigne, come i polipi intestinali, che nel tempo possono evolvere in forme maligne. Proprio per questa sua progressione lenta, la prevenzione gioca un ruolo decisivo: individuare il problema nelle fasi iniziali significa intervenire con maggiore efficacia e ridurre drasticamente i rischi.
Lo screening consiste in un test semplice e non invasivo, che consente di rilevare eventuali tracce di sangue occulto nelle feci. In caso di esito positivo, il percorso prevede ulteriori accertamenti diagnostici. Un iter collaudato, gratuito e accessibile, pensato per tutelare la salute pubblica.
L’adesione è altrettanto semplice: i cittadini della provincia di Ragusa ricevono una comunicazione diretta dall’ASP e possono partecipare seguendo le indicazioni contenute nella lettera o contattando il numero verde dedicato 800 05 05 10.
Il messaggio è chiaro e diretto: chi sceglie di fare prevenzione guarda oltre, investe sul proprio futuro e su quello della propria famiglia. In un tempo in cui spesso si rimanda per paura o superficialità, la vera responsabilità è agire.
Perché, in sanità, arrivare prima non è solo importante: può essere decisivo.
Marcello Sarta







