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Addio ad Aurelio Catra, il magistrato che ha segnato un’epoca a Modica

La scomparsa del magistrato Aurelio Catra, per anni alla guida del Tribunale di Modica, ha suscitato le prime reazioni di cordoglio nel mondo della giustizia iblea. L’ex presidente del tribunale è morto il 19 marzo 2026 all’età di 87 anni, notizia che in poche ore ha iniziato a circolare tra avvocati e operatori del diritto della provincia.

Una figura storica del tribunale di Modica

Aurelio Catra viene ricordato come uno dei magistrati che hanno segnato una fase importante della storia giudiziaria modicana. Nato nel 1939, aveva iniziato la carriera in magistratura al Nord Italia per poi arrivare nel territorio ragusano dove ha ricoperto diversi incarichi fino a diventare presidente del Tribunale di Modica.

Per anni è stato un punto di riferimento per colleghi e personale amministrativo. Dopo il pensionamento, avvenuto tra il 2008 e il 2010 secondo i dati disponibili, era rimasto una figura conosciuta nell’ambiente giuridico locale, anche se lontano dalla vita pubblica.

I primi messaggi di cordoglio

Nelle ore successive alla notizia della morte sono arrivati attestati di stima dal mondo forense locale. Alcuni messaggi privati di avvocati e operatori del settore sarebbero circolati soprattutto sui social. Il ricordo che emerge è quello di un magistrato descritto come rigoroso e molto preparato, qualità che gli vengono riconosciute da chi ha lavorato negli stessi anni dentro il palazzo di giustizia modicano.

La notizia della scomparsa si è diffusa rapidamente soprattutto negli ambienti legati alla giustizia locale, dove il nome di Aurelio Catra resta legato agli anni in cui il tribunale di Modica era ancora operativo prima delle riforme della geografia giudiziaria.

(czcz)

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