Concorso all’ex Provincia di Ragusa con 27 candidati ma un solo ammesso alle prove finali. Protagonista Giovanni Moscato, la procedura adesso è sospesa in attesa della decisione del Cga.
Un concorso pubblico con 27 candidati e un solo concorrente rimasto dopo la prova preselettiva. È la situazione che riguarda la selezione bandita dal Libero Consorzio comunale di Ragusa per l’assunzione a tempo indeterminato di un funzionario amministrativo giuridico, una procedura che adesso resta sospesa in attesa del pronunciamento del Consiglio di giustizia amministrativa.
L’unico candidato ancora in gara è l’avvocato Giovanni Moscato, segretario provinciale di Fratelli d’Italia, presidente dello Iacp di Ragusa ed ex sindaco di Vittoria.
Ventisette candidati, uno solo avanti
Alla prova preselettiva hanno partecipato 27 candidati. Secondo quanto previsto dal bando, il punteggio minimo per accedere alle fasi successive era fissato a 40 punti su 60. Una soglia che non è stata raggiunta da 26 partecipanti. L’unico ad andare avanti è stato Giovanni Moscato. Il bando non prevedeva invece una soglia minima per il superamento delle prove scritte successive. Dopo la preselezione il concorso è quindi proseguito con un solo candidato ammesso.
Le prove successive e la graduatoria provvisoria
Giovanni Moscato ha sostenuto due prove scritte e successivamente la prova orale che si è svolta il 12 marzo. L’esame orale è stato superato con il punteggio di 18 su 20. Al termine degli esami la commissione ha predisposto la graduatoria provvisoria che contiene un solo nominativo, quello dell’unico candidato rimasto nella procedura.
Il contenzioso amministrativo e la procedura sospesa
L’iter del concorso resta comunque fermo. In precedenza la procedura era stata revocata dal Libero Consorzio comunale di Ragusa, decisione contro la quale Giovanni Moscato aveva presentato ricorso al Tar ottenendo la ripresa della selezione. Successivamente l’ente ha presentato appello al Consiglio di giustizia amministrativa. Fino alla decisione del Cga la procedura resta sospesa e non potrà esserci alcuna eventuale assunzione.
“La procedura concorsuale è stata regolare in ogni fase e la mia partecipazione è pienamente legittima” ha dichiarato Giovanni Moscato. “Ho superato due prove scritte e una prova orale con valutazioni alte”
Giovanni Moscato è stato sindaco di Vittoria dal 2016 al 2018, fino allo scioglimento del Comune per infiltrazioni mafiose disposto dal Governo. In una vicenda giudiziaria per corruzione elettorale era stato condannato in primo grado e successivamente assolto con formula piena dalla Corte d’appello nel 2024.
(czcz)







