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Aeroporto di Comiso, dal 1° giugno 2026 operatività estesa a 18 ore

L’aeroporto di Comiso estende l’orario di operatività da 16 a 18 ore a partire dal 1° giugno 2026. È la novità che riguarda direttamente il territorio ibleo, dopo il via libera dell’Enac all’ampliamento progressivo delle attività in diversi scali italiani, tra cui anche quello casmeneo.

Tra gli aeroporti interessati dal provvedimento figurano Rimini, Crotone, Comiso, Parma, Salerno, Cuneo e Forlì. Per tutti è arrivato il parere positivo dell’Enac ad ampliare l’attuale scenario operativo, sia in termini di estensione dell’orario sia per l’upgrade della tipologia di servizio offerto da Enav, la società che gestisce i servizi di navigazione aerea.

Per Comiso l’intervento prevede il passaggio da 16 a 18 ore di operatività giornaliera, con avvio fissato dal 1° giugno 2026. Due ore in più che, nelle intenzioni dell’Ente, dovrebbero consentire una maggiore flessibilità nella programmazione dei voli e una migliore gestione dei collegamenti, soprattutto nei periodi di maggiore afflusso.

Un tassello nella rete aeroportuale nazionale

Secondo quanto comunicato dall’Enac, la nuova configurazione risponde alle richieste dei gestori e punta a sfruttare il potenziale di crescita di questi scali, garantendo anche la piena operatività degli oneri di servizio pubblico. L’ampliamento orario viene letto anche come uno strumento per alleggerire la pressione sugli aeroporti quasi prossimi alla saturazione, migliorando l’efficienza complessiva della rete nazionale.

Il provvedimento non riguarda solo la Sicilia, ma per il Sud Est siciliano rappresenta un segnale atteso da tempo. L’estensione dell’orario potrebbe infatti offrire margini ulteriori per attrarre nuove rotte o consolidare quelle esistenti, in un contesto in cui la concorrenza tra scali resta forte e i numeri del traffico fanno la differenza.

Costi coperti dal sistema tariffario europeo

La copertura dei costi incrementali legati alla modifica dell’operatività, viene precisato, non ricade sui gestori aeroportuali. È assicurata attraverso il sistema tariffario previsto dal piano delle performance disciplinato dal regolamento di esecuzione UE 2019/317, relativo al periodo 2025-2029 e presentato dall’Enac alla Commissione europea.

Il presidente dell’Enac, Pierluigi Di Palma, ha parlato di “un risparmio importante” per gli aeroporti coinvolti e di un ulteriore passo avanti nel progetto per la mobilità aerea regionale, RAM. “Ampliando l’orario di operatività di questi scali, garantiamo anche una riserva di capacità operativa a supporto degli scali maggiori, innescando nuove opportunità di investimento e di sviluppo economico e turistico dei territori connessi”, ha dichiarato.

Per Comiso si tratta ora di tradurre questo ampliamento in occasioni concrete, in un momento in cui il dibattito sul futuro dello scalo resta aperto e molto sentito tra istituzioni e cittadini.
(czcz)

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