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Oltre 6.600 interventi in un anno, i numeri dei Vigili del Fuoco di Ragusa

Oltre 6.600 interventi nel 2025 e 120 mezzi operativi, domani a Ragusa laFesta istituzionale dei Vigili del Fuoco con la consegna di elogi e Croci di Anzianità.

La sede centrale dei Vigili del Fuoco di Ragusa si prepara ad accogliere autorità, studenti e cittadini per la Festa Istituzionale del Corpo Nazionale, in programma domani 27 febbraio.

Un appuntamento o che non è soltanto celebrativo, ma chediventa occasione per tracciare un bilancio concreto dell’attività svolta nel 2025 e nei primi mesi del 2026, con numeri che raccontano un impegno quotidiano e silenzioso, “Lì dove serve”, come recita il tema scelto per quest’anno

Il programma

La cerimonia prenderà il via alle 8:30 con l’arrivo degli studenti dell’Istituto Ferraris, accolti in aula didattica per una presentazione del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Un momento dedicato ai più giovan, per avvicinarli alla cultura della sicurezza e del soccorso.

Alle 9:00 sarà aperta la mostra statica delle specialità operative presenti al Comando di Ragusa. Alle 10:00 l’inizio ufficiale della cerimonia con l’alzabandiera, gli onori ai Caduti, la lettura dei messaggi istituzionali e l’allocuzione del Comandante. Seguirà la consegna dei riconoscimenti al personale distintosi in servizio.

La mattinata si concluderà alle 11:15 con la visita delle autorità e degli ospiti alla mostra dei mezzi e delle specialità operative. L’invito è rivolto anche ai cittadini e agli organi di informazione.

oltre seimila interventi

I dati che saranno resi noti parlano chiaro. Nel corso del 2025 il Comando provinciale ha effettuato 6.640 interventi di soccorso. Di questi, 883 hanno riguardato incendi generici, con una durata media di circa due ore.

Particolarmente impegnativi gli incendi di bosco, 1.033 episodi con una durata media di quattro ore e mezza. Gli interventi per danni da acqua sono stati 116, mentre gli incidenti sono stati 192, con una durata media di due ore e mezza. In media, ogni intervento ha visto impegnati cinque uomini e due automezzi.

Numeri che fotografano una macchina operativa sempre attiva, spesso in condizioni complesse, senza clamore ma con continuità.

Un parco mezzi di 120 unità e oltre 700 mila chilometri percorsi

Il Comando dispone complessivamente di 120 mezzi, tra autovetture, autofurgoni, autoscale, autogru, mezzi boschivi, rimorchi e veicoli speciali, compresi quelli aeroportuali come gli automezzi idroschiuma polvere e idroschiuma.

Sono 26 i mezzi a trazione elettrica, tra autovetture, autofurgoni e bus. Nel 2025 i veicoli del Comando hanno percorso complessivamente 716.596 chilometri per l’erogazione dei servizi di istituto. Una distanza che, da sola, rende l’idea della capillarità degli interventi sul territorio provinciale.

Prevenzione e formazione

Accanto al soccorso operativo, c’è l’attività di prevenzione incendi. Nel 2025 sono state espletate 328 pratiche, tra SCIA, SCIA GPL e valutazioni progetto concluse.

Sul fronte della formazione interna sono stati organizzati otto corsi per personale permanente e volontario, con 95 partecipanti e 412 ore di lavoro impiegate. La formazione esterna ha visto quattro corsi, 74 unità formate e 314 unità esaminate in 24 sessioni, con una durata media di quattro ore per esame.

Significativa anche l’attività di mantenimento e re training nei settori specialistici, con 135 unità coinvolte e oltre 3.100 ore di lavoro dedicate.

I riconoscimenti

Nel corso della cerimonia saranno consegnati gli elogi e le onorificenze.

L’Elogio del Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, ingegner Eros Mannino, sarà conferito al Capo Squadra Luigi Rossitto per l’intervento del 19 giugno 2025 a Copiano, in provincia di Pavia, dove un incendio aveva interessato gli pneumatici di una cisterna contenente 40 mila litri di GPL, parcheggiata vicino a un distributore di carburante. L’azione tempestiva delle squadre intervenute ha evitato conseguenze ben più gravi, ricevendo anche il plauso del sindaco del comune lombardo.

Un riconoscimento del Comandante di Ragusa andrà a Giuseppe Intanno, Luigi Rossitto, Vincenzo Macauda, Emanuele Mangione ed Enrico Moncada, per l’intervento del 3 settembre 2025 ad Acate, dove la squadra ha operato in una situazione delicata legata a una fuga di gas, ripristinando la sicurezza e collaborando alla consegna in sicurezza di un cittadino all’autorità sanitaria. Il sindaco Giovanni Francesco Fidone ha espresso formale apprezzamento per il coraggio e lo spirito di servizio dimostrato.

Elogio anche per Salvatore Biazzo, Giuseppe Di Dio, Sergio Nobile, Sergio Iacono, Massimiliano Rinuccio, Enrico Campo e Giuseppe Buonuomo, intervenuti il 7 febbraio 2026 a Giarratana per il recupero della cassaforte sottratta allo sportello Bancomat della Banca Agricola Popolare di Sicilia. Un’operazione condotta con il supporto dell’autogrù e in sinergia con i Carabinieri, che ha consentito la messa in sicurezza dell’area e dello stabile.

Le Croci di Anzianità e i diplomi per il personale in quiescenza

Saranno undici le Croci di Anzianità conferite al personale che ha maturato quindici anni di servizio senza demerito. Tra i destinatari Giovanni Cappello, Ignazio Candiano, Salvo Motta, Gianluca Aprile, Carmelo Arena, Emanuele Frasca, Davide La Terra Rosa, Andrea Liuzzo, Luigi Alfieri, Salvatore Lo Monaco e William Chessari.

Spazio anche ai diplomi di lodevole servizio per il personale collocato in quiescenza, tra cui Luigi D’Antoni, Massimo Barreca, Mauro Cilia, Giovanni Distefano, Salvatore Occhipinti, Giorgio Di Martino, Gianfranco Occhipinti, Vincenzo Iurato, Massimo Tumino, Carmelo Baglieri, Orazio La Cognata, Emanuele Canzonieri e Guglielmo Causarano.

(czcz)

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