Olio siciliano da record, 14 aziende volano alla finale nazionale

Premiate le eccellenze del ragusano
Quattordici aziende siciliane voleranno a Perugia per contendersi il titolo nazionale dell’olio extravergine d’oliva. È questo il dato che segna l’edizione 2026 del “Premio Ercole Olivario Regione Sicilia”, con cinque realtà in più rispetto allo scorso anno e un livello qualitativo che, secondo gli organizzatori, continua a crescere.
Sono 14, cinque in più rispetto all’edizione del 2025, le aziende siciliane produttrici di olio extravergine d’oliva di altissima qualità che hanno superato la selezione regionale e che parteciperanno il 21 e 22 aprile alla finale di Perugia del 34esimo Premio nazionale Ercole Olivario.
Per la categoria Dop si sono qualificate Rollo di Giorgio Rollo di Ragusa, Miceli & Sensat di Roccamena, Agrestis di Buccheri, Frantoi Cutrera di Chiaramonte Gulfi, Azienda Agricola Titone di Titone Antonina di Locogrande, Viragì di Chiaramonte Gulfi, Mandranova di Palma di Montechiaro e Frantoi Covato di Modica.
Per la categoria Extravergine accederanno alla finale Frantoi Cutrera di Chiaramonte Gulfi, Società agricola Cutrera Giovanni di Chiaramonte Gulfi, Miceli & Sensat di Roccamena, Disisa Società Agricola di Monreale, Azienda Agricola Lombardo di Campobello di Mazara e Sanacore Francesco di Guarrato.
Ben 14 aziende parteciperanno alla finale nazionale
Nella selezione regionale sono risultate prime classificate Rollo per la categoria Dop-Igp, Frantoi Cutrera per la categoria extravergine, Miceli & Sensat per il biologico, Agrestis e Giovanni Cutrera per le monocultivar.
Consegnati anche i premi “La Goccia d’Ercole” alle piccole produzioni di nicchia delle sei aziende che hanno superato la selezione, Francesco Di Mino di Agrigento, La Contea di San Gregorio di Catania, Labruna Angela di Regalbuto, Sebastiano Iacono di Chiaramonte Gulfi, Terraliva di Frontino Giuseppina di Siracusa e Vincenzo Signorelli & Partners di Nicolosi, risultata prima classificata. Un premio speciale è andato a Terre di Shemir di Guarrato per la qualità della comunicazione.
“Con estremo piacere abbiamo potuto verificare in questa edizione un elevato incremento della qualità degli olii extravergine d’oliva prodotti in Sicilia e un forte impulso alla ricerca e innovazione portate avanti dalle etichette presentate”, ha commentato Giuseppe Pace, presidente di Unioncamere Sicilia e commissario straordinario della Camera di commercio di Trapani. “Il che conferma che la formula della Sezione Regione Sicilia del Premio nazionale Ercole Olivario, da noi fortemente voluta e sostenuta, costituisce uno stimolo determinante alla crescita del settore ed è la vetrina perfetta per promuovere queste eccellenze sul panorama nazionale e internazionale come efficace trampolino di lancio verso nuovi mercati”.
La cerimonia a Trapani e la degustazione finale
La premiazione regionale si è svolta nella sede della Camera di commercio di Trapani alla presenza, tra gli altri, di Giuseppe Pace, Antonino Belcuore, commissario straordinario della Camera di commercio del Sud Est Sicilia, Giorgio Mencaroni, presidente della Camera di commercio dell’Umbria e del Comitato di coordinamento dell’Ercole Olivario, Federico Sisti, segretario generale dell’ente camerale umbro e direttore del Premio nazionale Ercole Olivario, Filippo Sisti, viceprefetto vicario di Trapani delegato dal prefetto Daniela Lupo, Salvatore Quinci, presidente del Libero consorzio di Trapani, Salvatore Tallarita, sindaco di Misiliscemi, Giuseppe Pellegrino, assessore alle Politiche agricole del Comune di Trapani, e Biagio Stallone, assessore ad Agricoltura e Attività produttive del Comune di Campobello di Mazara. Presenti anche rappresentanti delle categorie produttive e del settore agricolo.
L’evento si è concluso con la degustazione degli oli vincitori abbinati a specialità gastronomiche tipiche del Trapanese, preparate durante alcuni show cooking dallo chef Peppe Giuffrè e dal maestro fornaio Peppe Martinez, insieme agli allievi dell’Istituto alberghiero Ignazio e Vincenzo Florio di Erice. Un momento conviviale che ha chiuso una giornata intensa, tra riconoscimenti e nuove prospettive per l’olio siciliano di qualità.
(czcz)
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