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Comiso, si parla di “Edocomunicazione” alla Fondazione Bufalino, con il prof. Francesco Pira

Sì è tenuto ieri presso la Fondazione Bufalino un interessante momento di incontro dibattito dal tema “Educomunicazione”.

 A relazionare il prof. Francesco Pira docente associato presso la facoltà di sociologia dei processi culturali e comunicativi dove insegna Comunicazione Strategica, Teorie e Tecniche del Giornalismo Digitale e Giornalismo Sportivo, Social Media e Comunicazione d’Impresa a Messina, e giornalista, che ha dialogato con il dott. Giuseppe Raffa. 

A moderare la conferenza, la DS dell’Istituto “G. Carducci”di Comiso, la dott.ssa Maria Giovanna Lauretta.

“ Il 19 febbraio presso la sala conferenze della Fondazione Bufalino – spiega il sindaco Maria Rita Schembari – abbiamo avuto il piacere di partecipare a un incontro altamente formativo grazie al prof. Francesco Pira. Tema nodale – ancora il sindaco- “ l’educomunicazione”, che è anche il titolo del più recente libro di Pira, l’evoluzione rapida della nostra società, nella  quale i valori hanno un altro significato, qualora esistano ancora dei valori; nella quale i giovani non riescono più a demarcare una linea di confine tra realtà e meta verso, dimensione questa in cui si rifugiano con linguaggi e abitudini sconosciuti agli adulti.

Al centro della conferenza, naturalmente, il fenomeno sempre più dilagante dell’utilizzo dell’ IA e i suoi lati positivi e negativi. Una frase di Pira mi ha colpito in particolar modo – ancora la Schembari-  cioè che l’IA può contemporaneamente uccidere e salvare vite, portando dunque ad esempio i droni utilizzati nei bombardamenti e le strumentazioni tecnologiche utilizzate per le diagnosi salva vita. Naturalmente non esiste né un rimedio né una medicina che possa riportare la nostra società ad una dimensione più umana, e non si deve, ma tuttavia è necessario cominciare a formare gli adulti, i genitori, sopratutto i docenti, per prepararli ad entrare nel cosiddetto “onlife”, oltre l’online,  per andare incontro ai ragazzi poiché il percorso inverso non è possibile.

Il prof. Pira e il dott. Raffa sono riusciti a coinvolgere un pubblico di qualità, un pubblico interessato alla problematica che ha rivolto numerose domande ai due relatori. Del resto – conclude il sindaco- non è più possibile voltarsi dall’altra parte davanti a una crisi epocale della società, e noi come amministratori dobbiamo farcene carico anche attraverso questi incontri. Ringrazio quindi tutti i presenti, docenti delle scuole primarie e secondarie di primo e di secondo grado, DS di queste scuole che hanno apprezzato l’incontro ”. 

(atat)

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