Autostrada Siracusa-Gela: ieri “Fumata Nera” al Consiglio Comunale di Scicli

Niente fondi e grandi assenti: il dibattito sul lotto Modica-Scicli si chiude con una futura mobilitazione, nonostante la partecipazione dei cittadini e il grido d’allarme delle associazioni di categoria.
Questo è l’esito amaro del Consiglio Comunale aperto, convocato ieri a Scicli per discutere il futuro dei lavori del lotto Modica-Scicli dell’autostrada Siracusa-Gela. Nonostante l’importanza vitale dell’opera per il territorio, la seduta ha confermato lo stallo tecnico e finanziario in cui versa il progetto.
Un’aula piena, ma la politica regionale latitante
Il Consiglio ha registrato una partecipazione massiccia: presenti tutti i consiglieri comunali, l’amministrazione al completo e una folta rappresentanza di cittadini, a testimonianza di quanto il tema sia sentito dalla comunità, con loro anche le associazioni di categoria e i sindacati: CGIL Ragusa e CNA Ragusa.
Tuttavia, a pesare come un macigno è stata l’assenza dei deputati regionali di maggioranza. gli unici rappresentanti dell’Assemblea Regionale Siciliana presenti in aula sono stato Nello Dipasquale (PD) e Stefania Campo (M5S) un dato che non è passato inosservato e che ha alimentato polemiche sulla reale volontà politica di sbloccare i cantieri.
In un comunicato congiunto a firma dei deputati Campo e Dipasquale, del sindaco di Scicli Marino e delle associazioni di categoria il messaggio è chiaro: “Urgono le risorse per il tratto Modica–Scicli”. Nel testo sottolinea come “non è più tempo di attese indefinite, ma di decisioni concrete.Al centro del confronto, la constatazione, ormai non più eludibile, che l’opera, pur riconosciuta come strategica per l’intero comprensorio ibleo e per la Sicilia sud-orientale, ad oggi non dispone della necessaria copertura finanziaria per il completamento almeno fino a Scicli. Una condizione che, nei fatti, blocca ogni prospettiva di avanzamento dell’infrastruttura, compromettendo opportunità di sviluppo economico, turistico e occupazionale”.
Un tratto cruciale per collegare ancora di più il sud-est
Infatti il tratto fino a Scicli è un segmento cruciale di collegamento tra le realtà turistiche più rappresentative del sud-est. Il suo completamento ridurrebbe l’isolamento infrastrutturale e rafforzare la competitività dell’area sud-orientale della Sicilia.
Certamente il Consiglio Comunale aperto è servito, se non altro, a tenere alta l’attenzione mediatica e politica su un’infrastruttura che la Sicilia attende da decenni. La speranza è che questo “grido” arrivi fino a Palermo e Roma, affinché le promesse elettorali si trasformino in capitoli di spesa concreti. Uno dei primi passi sarà quello di sottoporre direttamente al governatore Renato Schifani la questione, visto che è trapelato che il reperire risorse non sarebbe un problema, ma solo volontà politica.
Il territorio vuole l’autostrada
Il territorio è pronto a fare la propria parte e l’autostrada Siracusa-Gela non è una rivendicazione campanilistica. Piuttosto si tratta di un’infrastruttura strategica per lo sviluppo, per la sicurezza stradale, per l’attrattività economica dell’intero sud-est siciliano.
Nelle prossime settimane verrà avviata una mobilitazione per accendere i riflettori sull’argomento, che rischia di essere messo nel dimenticatoio da parte dell’agenda politica della Sicilia. Il risultato è chiaro i fondi si possono trovare, ora occorre passare dalle parole ai fatti e non alimentare più false speranze. Questa terra ha bisogno di infrastrutture all’avanguardia.
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