Modica-Niscemi: il cuore vince sul freddo, ma il campo gela la capolista al 90°

In una domenica segnata dal forte vento e da un freddo pungente che ha limitato la partecipazione sugli spalti, il “Pietro Scollo” è stato teatro di una giornata di sport autentico, dove la solidarietà tra le comunità di Modica e Niscemi ha prevalso su ogni logica di classifica.
La 22ª giornata del campionato di Eccellenza si chiude con un 1-1 pirotecnico, che lascia il Modica con l’amaro in bocca ma ancora saldamente al comando.
Un’unione oltre la rivalità
Il pre-gara è stato un inno alla fratellanza. Le due dirigenze hanno ribadito un concetto fondamentale: Modica e Niscemi potranno essere rivali sul campo, ma mai nemiche. Il gesto concreto è arrivato con la decisione di devolvere metà dell’incasso alla comunità niscemese, colpita duramente dalle recenti frane. Prima del fischio d’inizio, lo stadio si è raccolto in un commosso minuto di silenzio per ricordare Orazio Russo, figura storica del calcio siciliano.
La cronaca: un match di alta quota
Nonostante le condizioni meteo avverse, la sfida tra la capolista e un Niscemi di medio alta classifica non ha tradito le attese in termini di intensità.
I primi 45 minuti sono stati vibranti. Il Niscemi si è dimostrato avversario ostico e insidioso, mettendo paura alla capolista in diverse occasioni. Un Modica apparso un po’ affaticato ha però saputo rispondere colpo su colpo, andando al riposo sullo 0-0 dopo diversi capovolgimenti di fronte che hanno tenuto il pubblico con il fiato sospeso.
Nella ripresa la partita si infiamma. Al 35° minuto, il boato del Caitina: Santiago Torres trova la zampata giusta e sblocca il match. Sembra l’episodio decisivo per blindare la gara, ma il Niscemi non molla e pochi minuti dopo trova il pareggio che gela le speranze rossoblù.
Il recupero è diventato un’eternità. Nei 5 minuti inizialmente concessi (diventati poi 10 per le continue interruzioni), è successo di tutto: a partire da un rigore per il Modica. Questa occasione ha fatto accendere gli animi, infatti l’allenatore del Niscemi viene allontanato dal direttore di gara.
Il Modica usufruisce di un calcio di rigore proprio in pieno recupero, ma la tensione gioca un brutto scherzo e l’occasione d’oro sfuma e all’ultimo respiro, Bonanno colpisce un palo clamoroso che strozza in gola l’urlo della vittoria.
Classifica: il Vittoria accorcia, domenica lo scontro diretto
La speranza di volare a +15 sulle inseguitrici si infrange contro il montante. Dietro, il Vittoria non sbaglia contro la Leonfortese e rosicchia due punti alla capolista. La situazione attuale vede:
1. Modica: 57 punti
2. Vittoria: 44 punti
3. Misterbianco: 41 punti
4. Avola: 40 punti
Il campionato resta lungo e il Modica deve ancora incamerare circa 15-18 punti per avere la certezza serena della promozione in Serie D. La prossima domenica sarà cruciale: è in programma lo scontro diretto con il Vittoria. Vincere significherebbe ipotecare il torneo e rimettere a debita distanza la seconda forza del campionato.
L’obiettivo è chiaro: ripartire subito per chiudere i conti il prima possibile.
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