Scicli si veste di fiori, torna la Cavalcata di San Giuseppe

Il profumo intenso della violacciocca ha riempito il salone Falcone e Borsellino di palazzo Spadaro a Scicli prima ancora che iniziassero gli interventi. La Cavalcata di San Giuseppe 2026 è pronta a tornare, con il momento più atteso fissato per sabato 14 marzo alle 18, quando nel centro storico si rinnoverà la rievocazione della Fuga in Egitto.
L’edizione 2026 della Cavalcata di San Giuseppe è stata presentata ieri sera in un salone addobbato di fiori, simbolo di una tradizione che si lega profondamente alla devozione popolare. La manifestazione rievoca la fuga in Egitto della Sacra Famiglia e rappresenta uno degli appuntamenti più identitari per la città.
Alla presenza del parroco della chiesa di San Giuseppe, don Giuseppe Agosta, e del presidente dell’associazione Quattro Petali, Uccio Brancati, il sindaco Mario Marino ha annunciato una novità significativa. La giuria che assegnerà il premio del Comune alla bardatura più bella sarà composta quest’anno da giornalisti e rappresentanti del mondo dell’informazione.
A presiederla saranno Mirja Cartia d’Asero e Angelica Fontana. Ne faranno parte Stefano Salis del Sole 24 Ore, Sara Magro di Traveller, Giorgio Caruso di Repubblica, Simona Buscaglia del Corriere della Sera, Giuseppe Fantasia de Il Foglio, Adele Costantini di Mediaset e Giorgio Liuzzo de La Sicilia. Un parterre di firme autorevoli chiamate a valutare il lavoro artigianale e la cura nella realizzazione delle bardature floreali.
Don Giuseppe Agosta ha ricordato che la Cavalcata è stata anticipata di una settimana a causa del Referendum, ma la festa liturgica proseguirà fino al 19 marzo. La statua di San Giuseppe sarà portata nei quartieri della parrocchia, come segno di conforto per i malati e gli infermi e come testimonianza per chi è lontano dalla Fede.
Tre giorni di festa, il clou sabato 14 marzo con la processione a cavallo
Uccio Brancati, dell’associazione Quattro Petali che insieme alla parrocchia e al Comune organizza la manifestazione, ha illustrato il programma della tre giorni che da venerdì 13 a domenica 15 marzo animerà Scicli. Il momento centrale sarà sabato 14 marzo a partire dalle 18, con la processione a cavallo nel centro storico, cuore pulsante della rievocazione.
Domenica i manti saranno esposti per mostrare da vicino il lavoro di devozione che sta dietro la cucitura delle gualdrappe. I cavalli saranno ornati con fiori di violacciocca, con il baculum latino e con il giglio di San Giuseppe fiorito improvvisamente, che in dialetto sciclitano viene chiamato “balucu”. Un intreccio di simboli e tradizione che si rinnova di anno in anno.
Uccio Brancati ha inoltre annunciato la presenza di una amazzone internazionale, Amalia Gnecchi Ruscone, che prenderà parte alla festa.
La celebrazione di San Giuseppe apre il ciclo delle feste di primavera a Scicli, insieme al Cristo Risorto e alla Madonna delle Milizie, segnando di fatto anche l’avvio della stagione turistica e delle presenze straniere in città. Un passaggio che unisce fede, identità e richiamo culturale, in una città che si prepara ad accogliere visitatori e devoti.
(czcz)
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