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Modica, approvate in Consiglio tre mozioni contro la violenza sulle donne

Il Consiglio comunale di Modica ha approvato all’unanimità tre mozioni contro la violenza sulle donne nella seduta dell’11 febbraio 2026. Un voto compatto, senza divisioni, che ha visto maggioranza e opposizione convergere su un tema considerato prioritario.

Le proposte portano la firma delle consigliere Neva Guccione, Rita Floridia ed Elena Frasca. Tre atti distinti ma collegati dallo stesso filo conduttore, rafforzare la prevenzione e contrastare ogni forma di violenza di genere.

Neva Guccione, prima firmataria insieme ai consiglieri Cristina Cecere e Giovanni Spadaro, ha presentato la mozione sulla promozione dell’educazione emozionale e sul contrasto alla violenza di genere nelle scuole dell’infanzia. Il documento prevede percorsi educativi dedicati e l’istituzione di un tavolo di regia tra Comune, scuole, centri antiviolenza e associazioni. Neva Guccione ha richiamato l’attenzione sui dati definiti allarmanti, sottolineando la necessità di promuovere cultura del rispetto, inclusione e accettazione delle differenze fin dalla tenera età.

Rita Floridia è invece proponente della mozione sull’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale che viola la privacy e la dignità delle donne. Insieme ai gruppi consiliari DC Siamo Modica e Radici Iblee, Rita Floridia ha posto l’accento sull’abuso delle tecnologie digitali e sull’uso distorto dell’Intelligenza Artificiale, ritenuto lesivo della dignità femminile. L’atto impegna il Comune a promuovere campagne di sensibilizzazione, valutare l’adozione di un Protocollo Etico sull’I.A., istituire un tavolo permanente con esperti e sportelli antiviolenza e rafforzare l’attenzione sui reati digitali di genere.

La campagna “Mai bandiera bianca” e l’impegno per il 2026

La terza mozione, presentata da Elena Frasca insieme ai gruppi consiliari Siamo Modica, DC e Radici Iblee, impegna il Comune ad aderire alla campagna nazionale di comunicazione “Contro la violenza sulle donne – Mai bandiera bianca”, promossa dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dall’ANCI. La campagna, che utilizza una bandiera rosso arancione come simbolo, colore legato all’Obiettivo 5 dell’Agenda 2030 dedicato alla parità di genere, si svilupperà per tutto il 2026 e coinvolgerà scuole, spazi comunali e canali social.

“Con questa mozione vogliamo che Modica diventi protagonista di un messaggio capillare di prevenzione”, ha dichiarato Elena Frasca. “La lotta alla violenza di genere non può conoscere tregua né bandiere bianche di resa”.

Le consigliere si sono dette soddisfatte per l’approvazione unanime, ma hanno chiarito che la loro azione non si esaurisce con il voto in aula. L’intenzione è vigilare affinché gli impegni assunti dall’amministrazione trovino concreta attuazione e non restino solo dichiarazioni di principio. Il Consiglio comunale di Modica, almeno su questo tema, ha mostrato una linea comune, un segnale che oggi appare netto e deciso.

(czcz)

consiglio comunale, elena frasca, mozioni, Neva Guccione, Rita Floridia, Tag Modica, Violenza sulle donne

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