Nel ragusano maestrale in tempesta: raffiche oltre i 100 km/h e coste sotto osservazione

Ragusa – Una nuova fase di marcato maltempo si prepara a interessare il Sud Italia e, in particolare, le coste della provincia di Ragusa. Secondo le previsioni meteorologiche, tra mercoledì e venerdì è atteso un deciso rinforzo dei venti di Maestrale e Ponente, con raffiche che potrebbero superare i 100 chilometri orari nelle aree maggiormente esposte.
Il protagonista sarà il vento, che soffierà con intensità di burrasca lungo il litorale ibleo. Le correnti nord-occidentali investiranno in pieno il Canale di Sicilia, caricando il mare di energia e generando condizioni di forte agitazione. Le onde, secondo le stime, potranno raggiungere al largo altezze considerevoli, con picchi che in alcune fasi potrebbero avvicinarsi ai 5-6 metri, specie nei tratti di costa più esposti verso sud e sud-ovest.
Particolare attenzione dovrà essere prestata alle aree portuali e ai lungomare, dove le mareggiate potrebbero provocare disagi alla viabilità e alle attività marittime. Non si escludono difficoltà per la piccola pesca e per le imbarcazioni da diporto, mentre eventuali spruzzi e tracimazioni potrebbero interessare i tratti più vulnerabili del litorale. Le autorità invitano alla prudenza, raccomandando di limitare gli spostamenti non necessari nelle zone costiere durante le fasi più intense del vento.
In provincia di Ragusa, l’esposizione diretta ai venti occidentali rende il quadro severo, con un moto ondoso in deciso aumento già dalle prossime ore.
La fase perturbata dovrebbe protrarsi almeno fino a venerdì, accompagnata da condizioni di instabilità e possibili precipitazioni intermittenti. Solo nel fine settimana si intravede un possibile cambio di circolazione, che potrebbe riportare una graduale attenuazione dei venti e del moto ondoso.
Nel frattempo, lungo le coste ragusane, l’invito resta quello alla massima cautela: il mare in tempesta, pur nella sua spettacolarità, può trasformarsi rapidamente in un elemento di rischio.
Marcello Sarta
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