Passa al contenuto principale

Elisa Corallo, Anfitrite dei mari: dall’arte alla Nazionale di pesca in apnea

Modica – Elisa Corallo è molto più di un’atleta: è un’artista che trasforma il mare in ispirazione, un’artigiana che scolpisce la bellezza in ogni materiale e una pescatrice in apnea che sa ascoltare il respiro dell’acqua.

Artista, restauratrice, decoratrice e componente della Nazionale italiana di pesca in apnea, Elisa unisce talento, disciplina e passione per il mare in un percorso unico.

Originaria di Modica, vive da oltre dieci anni nella frazione marinara a Maganuco, Elisa ha scoperto il mare sin da piccolissima.

“Da quando avevo ricordi, nuotavo sempre con maschera e pinne”, racconta. Accanto a suo padre iniziò a osservare, giocare e infine pescare: “Avevo cinque anni quando mi disse: ‘sotto quella pietra c’è un polpo, questa volta lo devi prendere tu’. Ho preso aria, sono scesa e l’ho acchiappato. La felicità di quel momento è indelebile”. Da allora, il mare è diventato il suo maestro: “Andavo da sola a pescare, provando e riprovando fino a capire come avvicinare pesci più grandi”.

Il passaggio all’agonismo è arrivato solo nel 2024, quando Tiziana Martinelli l’ha incoraggiata a partecipare alle gare. “Non sapevo neppure dell’esistenza delle competizioni, ma il desiderio di condividere la passione con altre donne era irresistibile”, confessa. Il confronto con le colleghe e con esperti pescatori le ha permesso di crescere rapidamente, mettendo in pratica tecniche apprese anche dai video di grandi campioni come Dapiran.

Fondamentale nel suo percorso è stato Carlo Inserra, mentore e figura paterna subacquea. “Mi ha trasmesso ogni conoscenza del mare e della pesca, spronandomi sempre a migliorare. Anche se non c’è più, penso a lui ogni volta che sono in acqua e cerco di renderlo fiero dei miei progressi”.

Il suo posto del cuore sott’acqua è una punta di scogli vicino a casa, dove ha vissuto le sue prime emozioni da pescatrice. Ma Elisa sogna anche luoghi lontani e incontaminati, come il banco Skerki nel Canale di Sicilia, una formazione rocciosa ricca di vita e sfide per i pescatori più esperti.

Oltre al mare, Elisa coltiva una vita piena di interessi: artista e restauratrice, lavora come libera professionista in pittura e scultura, realizzando tele, decorazioni d’interni, murales, restyling di mobili e sculture in materiali diversi, dal legno alla resina fino al cioccolato. Le sue opere hanno impreziosito eventi nazionali come l’Expo di Milano 2015 e la Festa del Cioccolato di Modica, entrando in musei e palazzi comunali.

Non mancano gli hobby sportivi e la cura della forma fisica: corsa, snowboard, equitazione, passeggiate nei boschi e allenamenti in acqua completano la sua routine. Il giardino di casa, con orticello e laghetto con karpekoi, è il suo angolo di paradiso dove ritrova equilibrio. E in cucina, la creatività continua: ama preparare pesce fresco e verdure dell’orto, dai piatti tradizionali come la spigola all’acqua pazza, fino a sperimentazioni personali.

Sul fronte dell’agonismo femminile, Elisa osserva: “Le donne in questo sport sono ancora poche e la competizione è appena nata rispetto a quella maschile. Serve più partecipazione e apertura, anche da parte degli uomini, per alzare il livello e rendere lo sport più inclusivo. Io e le mie colleghe del Club Azzurro ci stiamo impegnando per arrivare preparate alle gare internazionali”.

Infine, non manca la passione per l’attrezzatura tecnica: “Negli ultimi anni le aziende hanno sviluppato mute e fucili più adatti alle donne. Io uso fucili con sistema a vela, è più facile da caricare ed è più preciso rispetto ad altri sistemi, perfetti per le gare e la pesca professionale. Ormai il mercato femminile è quasi completo, resta solo migliorare il supporto per i fucili lunghi”.

Elisa Corallo rappresenta la perfetta sintesi tra arte e sport, disciplina e creatività, passione e rispetto per il mare. Una figura che nuota tra le acque siciliane e scolpisce la propria strada, lasciando un segno indelebile in ogni ambito che tocca.

Marcello Sarta

banco Skerki, Carlo Inserra, Expo di Milano 2015, Festa del Cioccolato di Modica, Maganuco, Nazionale italiana di pesca in apnea, snowboard, Tiziana Martinelli

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *