Tentato incendio al municipio di Modica, disposta perizia psichiatrica
Disposta la perizia psichiatrica per l’uomo arrestato dopo il tentativo di incendio al municipio di Modica.
La richiesta è arrivata dalla difesa nel corso dell’udienza, con l’obiettivo di valutare le condizioni mentali dell’imputato al momento dei fatti. Il procedimento prosegue mentre restano in vigore le misure già adottate, in attesa dell’esito degli accertamenti.
In tribunale la vicenda è stata ricostruita partendo dall’episodio avvenuto all’interno della sede comunale. La difesa ha sottolineato lo stato di fragilità dell’uomo, chiedendo che venisse valutata la sua capacità di intendere e volere. La perizia servirà a chiarire questo punto centrale, prima di qualsiasi decisione sul merito del processo.
Il tentativo di incendio al municipio di Modica
I fatti risalgono ai primi giorni di gennaio. L’uomo si è presentato all’interno del municipio di Modica portando con sè una tanica di benzina. Secondo quanto ricostruito, avrebbe cosparso parte dei locali e minacciato di appiccare il fuoco, creando momenti di forte tensione tra dipendenti e cittadini presenti.
La richiesta di denaro e la tensione negli uffici
Durante quei concitati minuti l’uomo avrebbe chiesto di parlare con il sindaco, sostenendo di avere bisogno di soldi. La situazione è rapidamente degenerata, con la minaccia di incendiare l’edificio che ha fatto scattare l’allarme. Il personale comunale ha cercato di mantenere la calma mentre venivano avvertite le forze dell’ordine.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia municipale e i carabinieri. L’uomo è stato bloccato prima che potesse dare fuoco ai locali e arrestato. L’episodio si è concluso senza feriti, ma con danni e paura negli uffici comunali, rimasti al centro dell’attenzione per diversi giorni.
(czcz)

