Modica, da otto giorni l’acqua non è ancora potabile? Tutto tace, cittadini restano in attesa
È cosa abituale a Modica annunciare che l’acqua non è potabile e poi dimenticarsi del problema. Non solo spesso la comunicazione viene fatta tramite canali che non raggiungono tutti e così il rischio è che chi non lo sa continua ad usarla quotidianamente per lavarsi i denti, cucinare, insomma svolgere tutte quelle azioni che richiedono l’uso dell’acqua.
Il comunicato della sindaca datato 21 gennaio recita:
“Emessa l’ordinanza che vieta l’utilizzo dell’acqua potabile nelle zone servite dai serbatoi idrici ‘Sacro Cuore’, ‘Santa Teresa’ e ‘Costa del Diavolo’. Il divieto riguarda in particolare le vie Modica Sorda, S. Giuliano, via Trapani Rocciola, consorziale Cozzo Rotondo (parte bassa), via Trani (parte bassa), Modica alta, quartiere Dente e Modica bassa, in considerazione delle alterazioni riscontrate relative all’aspetto visivo dell’acqua, correlate alle attuali condizioni metereologiche nel territorio.
Tale divieto è in vigore fino all’emissione di una nuova ordinanza di revoca. Già data disposizione alla Società Iblea Acque S.p.A. quale gestore del servizio idrico integrato, di porre in essere ogni provvedimento necessario finalizzato a ristabilire e garantire la regolare erogazione di acqua potabile”
Comunicato che non è stato condiviso sui social nemmeno istituzionali cosa che avrebbe permesso una maggiore visibilità della notizia. Ma forse chi gestisce la comunicazione non l’ha reputata una notizia importante.
In passato è stata avviata anche una raccolta di firme, con le indicazioni delle azioni minime per informare i cittadini, ma neppure questo è bastato.
Come sappiamo il Comune di Modica ha un grosso problema con la comunicazione istituzionale. Spesso le notizie bisogna reperirle tramite interviste rilasciate ad emittenti locali. Come se l’informazione fosse un privilegio di pochi.
Ma tornando al problema dell’acqua potabile la palla passa ad Iblea Acque che non riesce a gestire nemmeno l’ordinario figuriamoci le emergenze.
Sulla pagina di Iblea Acque la cui gestione ha un costo notevole viene comunicato tre giorni fa che i lavori alla Sorgente Cafeo sono conclusi e che entro sabato non ci sarebbero stati più disservizi. Quindi l’acqua è tornata potabile? Non lo sappiamo perché ad oggi non esiste una ordinanza del sindaco che dice questo.
Quindi restiamo appesi ad un filo in attesa che ci venga detto come procedere. Anche perché Iblea Acque parla di “erogazione idrica che torna alla normalità” ma questo non significa che l’acqua è potabile potrebbe significare che in alcune zone è mancata e adesso invece torna ad esserci.
Fra l’altro il problema della non potabilità dell’acqua dopo le condizioni meteorologiche avverse che hanno interessato tutto il territorio riguarda anche altri comuni come ad esempio Ispica e Vittoria.
Ma sulla pagina di Iblea Acque ne su quella dei comuni interessati si legge che le cose sono tornate alla normalità.
Ma sulla salute dei cittadini non si scherza, è la questione dell’acqua potabile è di fondamentale importanza anche e sopratutto per la salute dei cittadini. Per cui si esigono per lo meno informazioni chiare.
(atat)
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