Diocesi di Noto in festa per il III anno di nomina episcopale di Mons. Salvatore Rumeo
Il 22 dicembre 2022 Papa Francesco nominava il XII vescovo di Noto nella persona di mons. Salvatore Rumeo: un momento atteso e, allo stesso tempo, inaspettato.
Una nomina necessaria, vista la promozione di mons. Antonio Staglianò a Presidente della Pontificia Accademia Teologica in Vaticano. La Diocesi, infatti, aveva bisogno di un pastore che potesse portare avanti la missione ecclesiale.
La nomina ha spiazzato un po’ tutti, perché il “toto-nomi”, come spesso accade, si è rivelato un gioco di cortile e nulla più. Tra le ipotesi circolate, tuttavia, compariva anche il nome di mons. Salvatore Rumeo, segno dell’attesa e dell’ansia di conoscere chi avrebbe guidato la diocesi netina.
Con la sua nomina, mons. Salvatore Rumeo ha riacceso i cuori di molti in diocesi: il roveto è tornato ad ardere. Nel suo primo messaggio alla Diocesi sottolineava ai sacerdoti il riferimento al «Buon Samaritano, che ci insegna la modalità con la quale dobbiamo inginocchiarci dinanzi alle ferite altrui. Una misericordia veramente completa, genuina, senza interessi o mezze misure».
Aggiungeva poi: «Vorrei rifarmi all’esperienza del Cenacolo di Gerusalemme, icona nella vita sacerdotale. Il Cenacolo rimanda all’Eucaristia, agli insegnamenti di Gesù e allo stile della sua presenza nel mondo, lo stile del servizio: Gesù che si china per lavare i piedi ai discepoli. Vorrei coniugare la mensa dell’ascolto e la celebrazione del mistero, nello stile della sinodalità e del servizio, così come l’apertura del cuore allo Spirito, che significa essere attenti ai segni dei tempi, lavorando sulla formazione dei nostri laici e dei nostri operatori, nell’orizzonte del magistero del Papa. Sarà necessario un lavoro sinergico, di comunione, di fraternità, di vera amicizia, tornando all’essenziale, a scegliere ciò che conta, ciò che il Vangelo può dire all’uomo ferito dei nostri tempi».
In questi due anni di intensa operosità di mons. Rumeo, ordinato vescovo il 18 marzo 2023, è stata evidente la sua cura e la sua paternità nel dare al territorio un nuovo slancio vitale.
Dalla redazione de Il Domani Ibleo giungono gli auguri per questo anniversario.
Diocesi di Noto, Mons. Salvatore Rumeo, nomina episcopale, noto, Papa Francesco

