Assegnare al Comune il Tribunale di Modica, ma gatta ci cova. L’Avv Galazzo invita a vigilare
Tralasciando le polemiche sul Tribunale di Modica alcune anche condivisibili come l’assenza di volontà politica nel salvare la prestigiosa struttura quello che oggi bisogna evidenziare è la notizia dell’assegnazione o quanto meno della richiesta di assegnazione al Comune per finalità diverse da quelle giudiziarie.
Per Giorgio Moncada, presidente di Confcommercio Modica, questa decisione rappresenta al contempo la sconfitta di una battaglia ma un primo tentativo di porre fine a uno spreco prolungato, restituendo alla collettività un bene già interamente finanziato.
Non la pensa così il Presidente del Comitato Pro Tribunale di Modica l’Avv. Enzo Galazzo, l’unico consentiteci di affermarlo con determinazione, che si è veramente battuto in questi anni per salvare il Tribunale. Per questo oggi le sue parole hanno un valore aggiunto di chi ha davvero combattuto e non l’h fatto certo per vedere la struttura destinata ad “altre finalità” che poi bisognerebbe capire quali.
“Come è noto-scrive Galazzo-il 22.7.2025 è stata data notizia di un disegno di legge governativo approvato su proposta del Ministro Carlo Nordio, che introduce disposizioni in materia di geografia giudiziaria. L’intervento è volto a garantire una più efficiente distribuzione degli uffici giudiziari sul territorio nazionale anche mediante il ripristino di alcuni Tribunali e Sezioni distaccate soppressi.
Il DdL è stato trasmesso alla competente Commissione per il parere di competenza e se ne presume l’avvio alle Camere nel corso del mese di febbraio 2026.
Il progetto del Tribunale di Modica Val di Noto risponde alle indicazioni date e ribadite dal Sottosegretario alla Giustizia Delmastro, ciò che consente di nutrire un cauto ottimismo.
Non si comprendono pertanto le ragioni che inducono il Presidente del Tribunale di Ragusa a sollecitare una dichiarazione di disponibilità alla cessione della struttura giudiziaria per assegnarle altra diversa destinazione. Confido pertanto che il Sindaco di Modica soprassieda a tale sollecitazione almeno sino a quando l’iter del Disegno di Legge non si esaurirà. Invito al contempo il Consiglio Comunale di Modica a vigilare perché sia assicurato il rispetto degli esiti predetti”
Dalle parole dell’Avv Galazzo si evince che “la disponibilità alla cessione della struttura giudiziaria per assegnarle altra diversa destinazione” sia stata data dal Presidente del Tribunale di Ragusa che ha addirittura sollecitato affinché si giungesse a questa soluzione.
Le ragioni sono chiare la questione del Tribunale di Modica deve essere chiusa una volta per tutte senza possibilità che magari si riesca a vincere la battaglia proprio adesso che il sogno della cittadella della giustizia a Ragusa sta prendendo forma sancendo la definitiva fine di una possibilità per Modica e per il suo Tribunale. Un mese fa circa c’è stato il sopralluogo ufficiale con tanto di foto in cui ovviamente era presente anche il Presidente del Tribunale di Ragusa.

Ci dispiace che i nostri politici modicani siano in altre faccende affaccendati. Ci dispiace ad esempio che l’on Nino Minardo abbia concentrato la sua replica su una parte dell’accusa dell’ex Senatore Scivoletto che in un post scriveva:
«Il nuovo protettore politico della Sindaca di Modica, Maria Monisteri Caschetto, come tutti sanno, è l’on. Nino Minardo il quale, come tutti sanno, non ha fatto e non fa nulla per la riapertura del Tribunale di Modica, o meglio del Val di Noto.»
L’on Nino Minardo ha giustamente criticato l’uso se vogliamo improprio del termine “protettore” soprattutto perché riferito a una donna ovvero al sindaco di Modica ma avremmo gradito che rispondesse anche alla parte in cui lo si accusava di non aver fatto niente per il Tribunale di Modica.
Ma in fondo su questo sarebbero in molti a dover dare delle risposte…
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