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Accadde il 13 dicembre 1990, 35 anni dal terremoto nel Sud Est, rimborsi ancora aperti

Il 13 dicembre 1990, nella notte, una forte scossa colpì la Sicilia sud orientale, con effetti fino a 7, 8 MCS. Nel Sud Est e anche nel territorio ibleo resta aperto pure il capitolo dei rimborsi fiscali legati a quel sisma.

Poco dopo la mezzanotte, la Sicilia sud orientale fu colpita da una scossa che ancora oggi torna nelle memorie non solo di chi vive tra Siracusa, Catania ma anche nel territorio ibleo. La magnitudo stimata è Mw 5,61, con intensità massima indicata tra 7 e 8 della scala MCS.

Le località coinvolte e i centri più colpiti

I dati dell’Archivio Storico Macrosismico Italiano dell’INGV collocano l’evento alle 00:24, con coordinate 37.306 di latitudine e 15.429 di longitudine, e una profondità indicata di 10 chilometri. La stima della magnitudo momento è riportata come 5.61 con un margine di incertezza.

Secondo il catalogo CFTI, la scossa principale interessò circa 250 località tra le province di Siracusa e Catania, e fu risentita anche in alcune zone della provincia di Reggio di Calabria. Tra i paesi indicati come più colpiti compaiono Carlentini, Augusta e Lentini.

Il legame con l’area iblea, non solo memoria

Nel territorio ibleo i danni ci furono, magari piu dispersi e meno raccontati rispetto ai centri del Siracusano, ma abbastanza concreti da finire negli atti ufficiali. Il decreto del 15 gennaio 1991 inserì tra i comuni considerati danneggiati anche Ragusa, Modica, Scicli, Vittoria, Pozzallo, Ispica, Giarratana e Chiaramonte Gulfi, parlando di danni a edifici pubblici e privati e a infrastrutture. Nelle schede INGV, inoltre, compare anche un ferito segnalato a Ragusa, un dettaglio che fa capire quanto la scossa del 1990 arrivo fin qui.

Inoltre le misure fiscali legate a quelle scosse del 13 e 16 dicembre 1990 hanno riguardato anche la provincia di Ragusa, insieme a Catania e Siracusa. E su questo punto, nel tempo, si è aperta una lunga coda fatta di richieste, carte, attese.

Rimborsi e pratiche, la partita che non è chiusa

La procedura per i rimborsi delle imposte versate nel triennio 1990, 1992 è stata regolata anche con indicazioni operative pubblicate negli anni scorsi, con un meccanismo che, in caso di domande superiori alle risorse disponibili, prevede riduzioni sugli importi e l’interruzione delle erogazioni una volta esauriti i fondi.

Nel frattempo, la questione dei rimborsi è tornata periodicamente nel dibattito, tra segnalazioni di posizioni ancora aperte e iniziative politiche che puntano a risolvere anche i casi rimasti indietro. Un tema che, nel Sud Est e quindi anche tra gli Iblei, continua a farsi sentire, pure a distanza di decenni.

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