Domenica 14 dicembre ore 19:30 a Torre Palazzelle prenderà il via la kermesse più golosa dell’anno dedicata ai migliori giovani Chef dell’aerea Iblea. Il progetto “La Meglio Gioventù-spunti per una Nuova Cucina” è ideato da Giuseppe Barone e riunisce alcuni dei migliori giovani cuochi e pasticceri dell’area iblea.
In questa occasione avranno l’opportunità di confrontarsi nella medesima cucina per poi presentare proposte culinarie personali e tracciare una nuova Via di cucina circolare, sana e divertente. Accompagneranno i piatti vini selezionati da Carla e Paolo dell’Enoteca di Fattoria e cocktail di Riccardo Barman Errante
Un movimento che mette al centro una cucina contemporanea, sostenibile, circolare: una cucina che rispetta il territorio, valorizza la materia prima e osa immaginare nuove strade senza rinunciare alle radici. Un progetto che è anche incontro, scambio, identità.
“LA MEGLIO GIOVENTU’- spunti per una nuova cucina– spiega Barone-vuole offrire uno spazio-tempo a voi ragazzi che avete appreso le arti di una cucina moderna e siete proiettati verso l’innovazione; ciascuno alla ricerca di un’impronta personale, con alle spalle la grande storia della cucina italiana, ma con nuove visioni che devono tenere conto delle esigenze di un mondo che è chiamato a fare i conti con temi che non erano presenti nel passato.
La cucina è sempre sintesi di passato e presente ma oggi è emersa un’urgenza tra le urgenze: quella di interpretare una Via che ci conduca alla sostenibilità ambientale specie attraverso la ricerca dell’eccellenza delle materie prime – espressione del nostro territorio – tenendo il focus sulla funzione di nutrirci divertendoci.
Grazie a persone illuminate come voi che hanno tracciato e seminato un punto di vista nuovo attorno alla cucina che oggi ne raccogliamo i frutti.
Siete Ragazzi innamorati follemente della cucina tanto da identificare le vostre vite con quel lavoro fatto di mestoli, di lame, di fuochi, di fumi, fino a forgiare le vostre stesse anime, pronte ad elevarsi per trasmutare ilcibo in simbolo che porta con sé tradizioni, emozioni, identità e valori.
La portata diventa così il tramite, il messaggio che lo Chef trasmette al cliente affinché anch’esso si elevi da semplice consumatore a spettatore consapevole per essere travolto da un tripudio di emozioni.
Oggi avete il privilegio di essere tra i migliori Giovani Chef che in questa collettiva compiranno il loro rituale di appartenenza al Sacro Fuoco.
Occasione questa molto fortunata per confrontarsi su principi e temi culinari, e di partecipare ad un moto, spero sempre più potente, che stronchi i luoghi comuni, che rimoduli il concetto di tradizione, non più ripetizione di gesti e consuetudini bensì una forma che può essere tradita per dare luogo a nuove scoperte.
Tutto questo con un atteggiamento rivoluzionario, dirompente, con la precisa voglia di fare una nuova cucina.
La sfida che lanciamo oggi è che LA MEGLIO GIOVENTU’ porti avanti il “fare cucina”, ossia tessere e trasferire le buone norme per una cucina circolare, sana e divertente.
LA MEGLIO GIOVENTU’ è anche un’opportunità di creare rete tra i cuochi, una sorta di Agorà gastronomica aperta a tutti. Ciascuno è importante in questo moto circolare del fare cucina. Dai semi piantati sbocceranno fiori aulentissimi.
Un modo per dire basta ad una cucina stereotipata e al servizio dell’industria alimentare ed incoraggiare un’azione virtuosa fra produttori e cuochi, con l’intento sempre più sfidante di porre l’attenzione ai tempi della natura e boicottandone il saccheggio a cui ci hanno abituati.
Ecco perché abbiamo chiamato questo movimento LA MEGLIO GIOVENTU’ – spunti per una Nuova Cucina”








